Raffaella Roversi
Raffaella Roversi

Biografia

Ho vissuto da piccola in Africa, a Lusaka. Quegli spazi dilatati e quei colori, forti, accesi, ancestrali, sono rimasti dentro me. Amo le grandi stanze dagli alti soffitti, l’immensità dello spazio intorno a me. Mi sono laureata con lode in legge a Roma, mia città natale; dopo un corso di specializzazione, sono partita con due borse di studio per Lussemburgo e Bruxelles. Non sono più tornata, passando 15 anni tra Bruxelles, dove ho lavorato nel settore giuridico comunitario e Monaco di Baviera, dove ho insegnato la lingua dei padri in azienda e all'università (LMU). Mi piace la lingua di Voltaire e quella di Goethe. Ma che piacere ritrovare la mia, con i colori e profumi dei suoi dialetti! Al teatro mi sono avvicinata dopo un grande patatrac affettivo. Avevo creduto che la vita fosse una cosa molto seria, per persone serie, tutte d’un pezzo. Poi tutto è crollato e del mio bel mosaico non è rimasta che qualche tessera scolorita che sembrava per giunta di un altro mosaico, di un’altra vita, non di quella che avevo creduto vivere. E così, per non farmi travolgere dalla mia storia, ho cominciato a guardare le storie degli altri su un palco. Arrivando alla conclusione vagamente burlesque, che la vita è un gran bel teatro! E questo vorrei condividere con voi: l'emozione, la finzione, la verità del teatro, o, se volete, della vita!

Articoli

“La recita di Versailles” di Molière: riscrittura acrobatica di metateatro

Ci vuole un manuale d’uso per capire qualcosa in La recita di Versailles, di Molière, dal 12 al 24 gennaio 2016 al Piccolo Teatro Strehler di Milano, una produzione del Teatro Stabile di Bolzano, che fa della creatività drammaturgica di Stefano Massini, della verve del capocomico per eccellenza Paolo Rossi e dell’esperienza scenica e visiva di Giampiero Solari, uno spettacolo…
Commenti

Toledo Suite, un flusso di bellezza regalato a Milano

Toledo: un quartiere malfamato e popolare di Napoli; una strada che lo attraversa, (via Toledo), costruita dagli spagnoli nel 1536 proprio lungo le mura di cinta fatte erigere prima dagli aragonesi, un’arteria lunga che arriva quasi al mare; ai suoi margini, pescatori, briganti, marinai, prostitute, emigranti, offesi, perdenti, mendicanti, scugnizzi, soldati americani. Una sequenza infinita di epoche, vite, storie; la…
Commenti

Due Donne Che Ballano: uscire dalla vita a passo di danza

Sino al 20 dicembre 2015, il Teatro Carcano di Milano presenta la prima nuova produzione del Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano per la stagione 2015/16: Due Donne Che Ballano di Josep Maria Benet i Jornet, classe 1940, uno dei massimo autori del teatro spagnolo contemporaneo, considerato il padre del teatro catalano. Veronica Cruciani, firma la regia(finalista Premio Ubu 2008 come…
Commenti

Eigengrau, quando gli occhi sono inutili

Dal 26 novembre al 6 dicembre 2015, il Teatro Filodrammatici  di Milano ha presentato  Eigengrau, per la regia di Gabriele Di Luca e Bruno Fornasari,  una  produzione Teatro Filodrammatici e Carrozzeria Orfeo della scrittrice inglese Penelope Skinner. La poco più che trentenne drammaturga britannica, per questo suo lavoro è stata nominata  nel 2011 per l’Evening Standard Award  come  Most Promising…
Commenti

Omaggio A Emanuele Severino al Teatro Franco Parenti

Nella fucina del teatro Franco Parenti di Milano, tra cinema, laboratori, eventi, musica, teatro (anche per ragazzi), lunedì 30 novembre 2015, c’è stato anche l’angolo filosofico. In realtà, non era affatto un piccolo spazio, ma la sala grande ad essere completamente riempita dal pubblico trasversale che questo teatro milanese raccoglie attorno a sé a seconda delle sue iniziative. Lunedi si…
Commenti
Pagina 60 di 74« Prima...102030...5859606162...70...Ultima »