Raffaella Roversi
Raffaella Roversi

Biografia

Ho vissuto da piccola in Africa, a Lusaka. Quegli spazi dilatati e quei colori, forti, accesi, ancestrali, sono rimasti dentro me. Amo le grandi stanze dagli alti soffitti, l’immensità dello spazio intorno a me. Mi sono laureata con lode in legge a Roma, mia città natale; dopo un corso di specializzazione, sono partita con due borse di studio per Lussemburgo e Bruxelles. Non sono più tornata, passando 15 anni tra Bruxelles, dove ho lavorato nel settore giuridico comunitario e Monaco di Baviera, dove ho insegnato la lingua dei padri in azienda e all'università (LMU). Mi piace la lingua di Voltaire e quella di Goethe. Ma che piacere ritrovare la mia, con i colori e profumi dei suoi dialetti! Al teatro mi sono avvicinata dopo un grande patatrac affettivo. Avevo creduto che la vita fosse una cosa molto seria, per persone serie, tutte d’un pezzo. Poi tutto è crollato e del mio bel mosaico non è rimasta che qualche tessera scolorita che sembrava per giunta di un altro mosaico, di un’altra vita, non di quella che avevo creduto vivere. E così, per non farmi travolgere dalla mia storia, ho cominciato a guardare le storie degli altri su un palco. Arrivando alla conclusione vagamente burlesque, che la vita è un gran bel teatro! E questo vorrei condividere con voi: l'emozione, la finzione, la verità del teatro, o, se volete, della vita!

Articoli

Autobiografia erotica, topografia della propria inadeguatezza

Lei manda una mail a lui, una mail piena di porcherie a fondo sessuale, usando un gergo osceno. Lo invita a rincontrarsi in un appartamento romano, ricordandogli il furtivo e frettoloso rapporto sessuale avuto vent’anni prima in una città del nord. Non si erano più né cercati né visti. Lei, Vanessa Scalera, era allora la segretaria appena diciottenne di un…
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Questi fantasmi! senza danaro si diventa delle carogne

Dal10 al 22 aprile 2018 al Piccolo Teatro Strehler di Milano, Elledieffe, la compagnia di Luca De Filippo diretta da Carolina Rosi, che continua ora nel solco del suo fondatore, ha presentato Questi fantasmi! É la commedia di Eduardo, inserita nella raccolta “Cantata dei giorni dispari”, scritta nel 1945 in una Napoli segnata dalla guerra. La scena è armoniosa, chiara,…
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Poldi Pezzoli: L’Arte di essere fragile, la porcellana di Meissen

Il Museo Poldi Pezzoli è tra i più amati dai milanesi per la generosità con cui il suo proprietario, Gian Giacomo Poldi Pezzoli, lo ha offerto alla sua città, ( Dispongo che la mia casa e tutte le opere in essa contenute divengano una Fondazione Artistica ad uso e beneficio pubblico, in perpetuo). In occasione del Salone del Mobile 2018…
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HB Marwitz: elementi di Bauhaus a Milano

Sono oltre 400 gli eventi del Fuori Salone organizzati a Milano durante il Salone del Mobile dal 16 al 22 aprile 2018. Tra questi segnaliamo la presentazione, presso la Galleria Lorenzo Vatalaro, in piazza San Sempliciano, delle ceramiche di design di HB-Werkstätten, Marwitz (Germania), ispirate al Bauhaus. La HB Marwitz presenta due nuove collezioni: Hb-Purum e HB-Varius. A queste novità,…
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Palazzo Citterio, verso la Grande Brera

Dopo quasi 50 anni di cantieri, recupero, restauro, rifunzionalizzazione, si può dare il glorioso annuncio: il caso Citterio è chiuso, mentre aperto (per ora eccezionalmente) è  Palazzo Citterio in Via Brera 12. Durante il Salone del Mobile,  dal 18 al 20 aprile 2018, dalle 17,30 alle 20, accoglie infatti i primi visitatori. É qui, in questi magnifici spazi restituiti alla…
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