Raffaella Roversi
Raffaella Roversi

Biografia

Ho vissuto da piccola in Africa, a Lusaka. Quegli spazi dilatati e quei colori, forti, accesi, ancestrali, sono rimasti dentro me. Amo le grandi stanze dagli alti soffitti, l’immensità dello spazio intorno a me. Mi sono laureata con lode in legge a Roma, mia città natale; dopo un corso di specializzazione, sono partita con due borse di studio per Lussemburgo e Bruxelles. Non sono più tornata, passando 15 anni tra Bruxelles, dove ho lavorato nel settore giuridico comunitario e Monaco di Baviera, dove ho insegnato la lingua dei padri in azienda e all'università (LMU). Mi piace la lingua di Voltaire e quella di Goethe. Ma che piacere ritrovare la mia, con i colori e profumi dei suoi dialetti! Al teatro mi sono avvicinata dopo un grande patatrac affettivo. Avevo creduto che la vita fosse una cosa molto seria, per persone serie, tutte d’un pezzo. Poi tutto è crollato e del mio bel mosaico non è rimasta che qualche tessera scolorita che sembrava per giunta di un altro mosaico, di un’altra vita, non di quella che avevo creduto vivere. E così, per non farmi travolgere dalla mia storia, ho cominciato a guardare le storie degli altri su un palco. Arrivando alla conclusione vagamente burlesque, che la vita è un gran bel teatro! E questo vorrei condividere con voi: l'emozione, la finzione, la verità del teatro, o, se volete, della vita!

Articoli

Chinglish: quando oriente ed occidente si incontrano

  Se avete voglia di ridere in modo intelligente, non perdete Chinglish,  con la regia di Omar Nedjari. È lo spettacolo esilarante mezzo in italiano e mezzo in cinese in scena dal 10 al 19 marzo 2017 al Teatro Ringhiera di Milano. Mentre la lingua italiana è reale, quella cinese meno, per quanto sovratitolata. I bravissimi attori infatti, oltre a…
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Delitto e Castigo: la regia caravaggiesca di Alberto Oliva

  Sino al 19 marzo 2017, al Teatro Franco Parenti di Milano, va in scena Delitto e Castigo, Una discesa agli Inferi tra lucidità e follia da Fedor Dostoevskij con l’adattamento di Alberto Oliva e Mino Manni. La regia quasi caravaggiesca per il sapiente uso delle luci di Alberto Oliva, fa muovere i personaggi tra luce e ombra. É in questa che essi, a…
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Attends, attends, attends: la performance visionaria di Jan Fabre

Forse perchè è un seme della Triennale, Il Triennale Teatro dell’Arte a Milano ha nel suo genoma l’essere uno spazio nuovo, dove, attraverso nuovi linguaggi, si creano inedite relazioni col pubblico; Attends, attends, attends… (pour mon père), lo spettacolo in scena dal 3 al 5 marzo 2017 di Jan Fabre/Troubleyn, è per esempio un’espressione artistica che difficilmente può chiamarsi teatro.…
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Tre Sorelle, il congelamento di sussulti vitali

Dal 7 al 19 marzo 2017, nell’atmosfera raccolta del Teatro Studio Melato, a Milano, Bronzino porta in scena, dopo Zio Vanja, Tre sorelle di Čechov, prodotto dal TPE. É il dramma del congelamento delle speranze e delle aspirazioni della vita. Forse per questo, la scena è ammantata da un immenso telo bianco che ricorda quei grandi lenzuoli bianchi che si…
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Manet e la Parigi moderna a Palazzo Reale

Manet e la Parigi moderna, è la grande mostra visitabile a Palazzo Reale, a Milano, dall’ 8 marzo al 2 luglio 2017. Da ammirare, un centinaio di opere della prestigiosa collezione del Musée d’Orsay di Parigi, tra cui 17 capolavori di Manet e 40 altre splendide opere di grandi maestri a lui contemporanei, come Boldini, Cézanne, Degas, Fantin-Latour, Gauguin, Monet,…
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