Raffaella Roversi
Raffaella Roversi

Biografia

Ho vissuto da piccola in Africa, a Lusaka. Quegli spazi dilatati e quei colori, forti, accesi, ancestrali, sono rimasti dentro me. Amo le grandi stanze dagli alti soffitti, l’immensità dello spazio intorno a me. Mi sono laureata con lode in legge a Roma, mia città natale; dopo un corso di specializzazione, sono partita con due borse di studio per Lussemburgo e Bruxelles. Non sono più tornata, passando 15 anni tra Bruxelles, dove ho lavorato nel settore giuridico comunitario e Monaco di Baviera, dove ho insegnato la lingua dei padri in azienda e all'università (LMU). Mi piace la lingua di Voltaire e quella di Goethe. Ma che piacere ritrovare la mia, con i colori e profumi dei suoi dialetti! Al teatro mi sono avvicinata dopo un grande patatrac affettivo. Avevo creduto che la vita fosse una cosa molto seria, per persone serie, tutte d’un pezzo. Poi tutto è crollato e del mio bel mosaico non è rimasta che qualche tessera scolorita che sembrava per giunta di un altro mosaico, di un’altra vita, non di quella che avevo creduto vivere. E così, per non farmi travolgere dalla mia storia, ho cominciato a guardare le storie degli altri su un palco. Arrivando alla conclusione vagamente burlesque, che la vita è un gran bel teatro! E questo vorrei condividere con voi: l'emozione, la finzione, la verità del teatro, o, se volete, della vita!

Articoli

Queen Lear, Nina’s Drag Queens: un bagno di fanciullezza

C’è uno spettacolo davvero originale fino al 20 gennaio 2019 al Teatro Carcano di Milano: il debutto nazionale delle Nina’s Drag Queens in Queen Lear su ideazione di Francesco Micheli. Se non conoscete le Nina’s Drag Queens, andate a vederle. È una compagnia di uomini composta da attori e danzatori che hanno trovato nel personaggio Drag Queen la propria chiave…
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Un borghese piccolo piccolo continua ad abitare l’Italia

Al Teatro Franco Parenti di Milano dal 9 al 20 gennaio 2019, va in scena Un borghese piccolo piccolo. È il riadattamento teatrale dell’omonimo romanzo di Vincenzo Cerami del 1976, firmato da Fabrizio Coniglio e musicato dal Maestro Nicola Piovani. Monicelli ne aveva tratto un memorabile film con Alberto Sordi, il maggiore interprete forse, della figura dell’italiano medio. Il protagonista…
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28 battiti: passione insana o pressione di altri?

28 battiti, di Roberto Scarpetti, è il racconto-confessione di un marciatore agonista, andato in scena dal 11 al 16 dicembre 2018, al Teatro Elfo Puccini di Milano. Dopo varie medaglie d’oro, preso nell’ingranaggio della marcia che crea e distrugge il mito del campione, non potendo accettare di non essere il più forte, il marciatore decide di doparsi per non sentire…
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La musica è pericolosa: l’incontro profondo con la bellezza

Nicola Piovani con cinque musicisti, accompagna il pubblico del Teatro Franco Parenti di Milano nel nuovo anno, dall’1 al 6 gennaio 2019, con un suo spettacolo: La musica è pericolosa. É un piccolo viaggio musicale che ripercorre alcune tappe artistiche del Maestro, arricchito da esperienze e aneddoti da lui raccontati con  semplicità e umiltà che colpiscono e riscaldano, perchè lontani…
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Frankenstein, il racconto del mostro che voleva essere amato

Frankenstein, il racconto del mostro, da Frankenstein, ovvero il Prometeo moderno di Mary Shelley, è al Teatro Filodrammatici di Milano dal 12 al 19 dicembre 2018. É un racconto toccante, che Elio De Capitani ha il pregio di narrare in questi tempi randagi dove si preferisce alzare muri contro l’altro anziché conoscerlo e riconoscerlo. La lettura recitata, con pause musicali e proiezioni…
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