Raffaella Roversi
Raffaella Roversi

Biografia

Ho vissuto da piccola in Africa, a Lusaka. Quegli spazi dilatati e quei colori, forti, accesi, ancestrali, sono rimasti dentro me. Amo le grandi stanze dagli alti soffitti, l’immensità dello spazio intorno a me. Mi sono laureata con lode in legge a Roma, mia città natale; dopo un corso di specializzazione, sono partita con due borse di studio per Lussemburgo e Bruxelles. Non sono più tornata, passando 15 anni tra Bruxelles, dove ho lavorato nel settore giuridico comunitario e Monaco di Baviera, dove ho insegnato la lingua dei padri in azienda e all'università (LMU). Mi piace la lingua di Voltaire e quella di Goethe. Ma che piacere ritrovare la mia, con i colori e profumi dei suoi dialetti! Al teatro mi sono avvicinata dopo un grande patatrac affettivo. Avevo creduto che la vita fosse una cosa molto seria, per persone serie, tutte d’un pezzo. Poi tutto è crollato e del mio bel mosaico non è rimasta che qualche tessera scolorita che sembrava per giunta di un altro mosaico, di un’altra vita, non di quella che avevo creduto vivere. E così, per non farmi travolgere dalla mia storia, ho cominciato a guardare le storie degli altri su un palco. Arrivando alla conclusione vagamente burlesque, che la vita è un gran bel teatro! E questo vorrei condividere con voi: l'emozione, la finzione, la verità del teatro, o, se volete, della vita!

Articoli

Ombretta Calco, la vita raccontata da una panchina

Ombretta Calco nasce da un incontro. Quello fatto dall’autore, Sergio Pierattini, in un giorno caldo di luglio in una piazza milanese con una signora dall’aria sofferente abbandonata su una panchina. Alla sua domanda se ha bisogno di qualcosa, la signora risponde di no, che va tutto bene, è solo un pò accaldata. Ripassando dallo stesso luogo un’ora più tardi, l’autore…
Commenti

Paolo Fresu, Altissima Luce

Altissima Luce a tutti! Cosi Paolo Fresu saluta il numeroso pubblico domenica 5 novembre 2017, al Pirelli Hangar Bicocca di Milano, in occasione dell’omonimo concerto presentato per la prima volta durante la scorsa edizione di Umbria Jazz a luglio ed ora proposto all’interno di JazzMi. Con lui, Daniele Bonaventura al bandoneon, Marco Bardoscia al contrabbasso, Michele Rabbia alle percussioni, l’Orchestra…
Commenti

Uomo Solo In Fila, una misurata e ironica attesa esistenziale

Uomo Solo In Fila è il nuovo spettacolo che, dopo il successo di Mi voleva Strehler, Maurizio Micheli presenta al Teatro Franco Parenti di Milano, dal 3 al 16 novembre e dal 21 al 26 novembre 2017. Il pubblico è seduto con luci accese e sipario abbassato, mentre l’intera sala si riempe d’arie d’opera. É l’Italia del «belcanto», della bellezza…
Commenti

Il paradiso di Cuno Amiet al Museo d’Arte Mendrisio

Sino al 28 gennaio 2018 al Museo d’Arte Mendrisio per la prima volta in Ticino e in area italiana, sono esposti circa settanta dipinti e una sessantina di opere su carta di Cuno Amiet (Soletta, 1868; Oschwand, 1961). Il pittore svizzero, tra le personalità più rappresentative dell’arte svizzera della prima metà del Novecento, è probabilmente dopo Hodler la più conosciuta.…
Commenti

JAZZMI, Milano capitale del Jazz

JAZZMI, a Milano dal 2 al 12 novembre 2017, è un appuntamento unico in Italia giunto alla seconda edizione, prodotto da Triennale Teatro dell’Arte e Ponderosa Music & Art in collaborazione con Blue Note Milano, che vede Intesa Sanpaolo main sponsor. Luciano Linzi e Titti Santini ne curano la direzione artistica. Per la sua capacità di trasformare la città e…
Commenti
Pagina 28 di 69« Prima...1020...2627282930...405060...Ultima »