Emanuela Tangari
Emanuela Tangari
PhD, University of Rome Tor Vergata

Biografia

Articoli

Un ago magnetico rivoluziona la navigazione: la bussola

L’invenzione della bussola ha rivoluzionato il concetto stesso della navigazione. Ciò che prima era affidato alla ricerca ed all’osservazione di punti di riferimento stabili, ora veniva offerto da uno strumento che individuava i punti cardinali e permetteva così un orientamento ed una navigazione dalle sorprendenti possibilità, oltre che più sicura. Ma quale è l’origine di questo ago calamitato che allineandosi…
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12 novembre 2003, ricordando Nassiriya

Uno dei tanti vantaggi di invecchiare è che si è testimoni di alcuni avvenimenti che sono come tanti spartiacque: della memoria, della coscienza, di un muoversi e pensare nella propria vita che non sarà più uguale a prima. Dirompente o impercettibile si insinua e si radica. L’attentato del 12 novembre 2003 a Nassiriya, in Iraq, è stato uno di quelli.…
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Dai tacchi al gelato passando attraverso la vita di un’unica donna: Caterina de’ Medici

Un giorno di festa, un’intera giornata passata su un tacco vertiginoso come un’equilibrista da circo, è un’esperienza che cambia la propria percezione spazio-temporale. Coprire una distanza di pochi metri può essere un’impresa, soprattutto quando il destino si impegna a snodarti davanti pavé, acciottolato, tenero terreno erboso o piastrelle tirate a lucido con la miglior cera in commercio. Il tempo dilatato,…
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La «non banalità» di Hannah Arendt

In uno scambio di lettere con Gershom Scholem — filosofo proveniente da una famiglia ebraica di origine tedesca — la Arendt scriveva che «anzi è mia opinione che il male non possa mai essere radicale, ma solo estremo; e che non possegga né una profondità, né una dimensione demoniaca. Può ricoprire il mondo intero e devastarlo, precisamente perché si diffonde…
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Disastro del Vajont: 9 ottobre 1963, 1.917 morti in quattro minuti

Sono le 22:39 quando il Monte Toc, dietro la diga del Vajont, crolla improvvisamente nell’omonimo lago sottostante, un lago pieno, troppo pieno. Duecentosessanta milioni di metri cubi di roccia che si staccano tutti insieme, «vuol dire quasi sei volte più della Valtellina», e cascando «sollevano un’onda di cinquanta milioni di metri cubi», come scrive Marco Paolini ne Il racconto del…
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