‘Walk of life’: il cammino della ricerca

di Cristina Caruso

La ricerca è un cammino lungo e faticoso. Un percorso che a piccoli passi si avvicina al traguardo. Per questo nasce la prima edizione di ‘Walk of Life’, un’iniziativa promossa da Telethon (www.telethon.it) in collaborazione con Federparchi-Europarc Italia (http://www.parks.it/federparchi/) e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, che cerca di amalgamare la solidarietà sociale con la valorizzazione del patrimonio naturalistico. Sabato 28 e domenica 29 maggio, tutti potranno godere il piacere di passeggiata immersi nel verde di uno dei tanti parchi italiani che aderiscono all’evento, versando una quota di 10 euro. Il ricavato finanzierà la ricerca sulla malattie genetiche, offrendo in questo modo a molti giovani ricercatori l’opportunità di non “fuggire” all’estero.

Sul sito http://www.walkoflife.it è presente l’elenco di tutti i più bei parchi d’Italia che contribuiscono alla realizzazione dell’evento. Una volta arrivati, un punto di raccolta vi accoglierà e consegnerà il gadget di ‘Walk of Life’, a testimonianza dell’impegno assunto a favore della ricerca. Una guida illustrerà le meraviglie naturali, mentre un ricercatore racconterà del proprio lavoro. Non si tratta di gare competitive e sono accessibili a tutti. Inoltre, le foto scattate nel parco potranno essere caricate sul sito www.walkoflife.it. Ci si può prenotare online sin da ora. E per chi fosse impossibilitato a spostarsi ma non vuole rinunciare a parteciparvi, può accontentarsi di una passeggiata virtuale, scattare foto durante il tragitto e pubblicarle direttamente sul sito. “È un motivo di grandissimo orgoglio – afferma Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi – “Sarà una grande occasione per sensibilizzare gli italiani su due missioni importanti: salvaguardare un grande patrimonio di biodiversità e aiutare la ricerca a trovare le terapie per tante malattie genetiche rare.” Ad oggi le aree protette rappresentano il 12 per cento del territorio italiano. E Luca Cordero di Montezemolo, presidente Telethon, sottolinea quanto sia importante sostenere la ricerca in questo periodo, ovvero alla “vigilia di avere le cure per alcune malattie rare e genetiche grazie a 20 anni di lavoro, alla generosità degli italiani e al lavoro dei ricercatori di Telethon”. Icona dell’evento è Neri Marocrè, attore  e imitatore, nonché protagonista dello spot lanciato a promozione delle due giornate. Aiutiamo la ricerca a fare un passo avanti.

 

Fonte: Ventonuovo

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