“Ehi, tu! Hai midollo?”: la giornata di sensibilizzazione alla donazione del midollo osseo

“Ehi, tu! Hai midollo?”: la giornata di sensibilizzazione alla donazione del midollo osseo

Saranno 92 le piazze nelle quali domani, 26 settembre, si svolgerà la quinta edizione di “Ehi, tu! Hai midollo?”. Questa bellissima iniziativa organizzata da ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) ha come scopo principale la sensibilizzazione per i giovani verso la donazione di midollo osseo, un gesto unico, immenso e gratuito che può far tornare a vivere un paziente affetto da leucemia.

Nelle piazze saranno presenti i volontari ADMO che, accompagnati da un clima di festa e gioia saranno lieti di spiegare ai giovani dai 18 ai 35 anni cosa vuol dire effettivamente fare parte di questa associazione. Con un semplice prelievo che può essere fatto anche sulle emoteche mobili presenti nelle piazze il giovane sarà tipizzato e inserito nel Registro nazionale dei donatori di midollo osseo.

Purtroppo aumentano sempre più i malati che necessitano un trapianto e sono sempre meno i donatori. Donatori di vita, donatori di pochi attimi di tempo sottratto alla loro quotidianità che può restituire una intera vita a chi soffre. È un gesto di affetto fraterno verso un essere umano che non si conosce ma che può far sentire più sani e completi.

Durante la giornata di domani nelle piazze saranno organizzati diversi eventi che andranno avanti per tutta la giornata e che allieteranno i passanti. A Milazzo ad esempio, in provincia di Messina, sarà possibile assistere a una mostra di Vespe d’epoca, a delle esibizioni di arti marziali, scherma, minibasket e zumba. Seguirà poi una rappresentazione teatrale attraverso un monologo, ballo e canto. La giornata si concluderà con molta musica con un’esibizione di musica folk e della banda musicale.

Le stime dicono che nella giornata di domani potrebbero essere tipizzati 6000 potenziali donatori quindi facendo una bella passeggiata in centro fermiamoci tutti davanti agli stand ADMO e facciamo un prelievo che, in futuro, potrebbe salvare e cambiare la vita a un essere umano, il nostro gemello diverso.

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