Anonymous: nel mirino il ministero Britannico

Il ministro degli interni britannico ha annunciato sabato che aprirà un inchiesta su delle informazioni secondo le quali il proprio sito internet sia stato bersaglio di un cyber attacco condotto dal gruppo Anonymous, ostile ai progetti del governo di accentuare la sorveglianza degli scambi di posta elettronica e di consultazioni tramite il web.

Gli internauti hanno scoperto sulla home page del ministero un messaggio che indicava che il servizio era indisponibile in ragione di un importante volume di traffico. Un messaggio sull’account Twitter del gruppo Anonymous indicava: TANGO DOWN, che in termini strettamente militari significa “bersaglio distrutto”. Lo stesso messaggio è stato inserito sull’account di Anonymous del Regno Unito. “ Noi siamo al corrente che il ministero degli Interni è stato oggetto di contestazioni on line. Abbiamo preso tutte le misure necessarie e abbiamo sorvegliato la situazione da molto vicino” ha dichiarato un portavoce del Ministero. Il governo Britannico è stato oggetto, la settimana scorsa, di violenti attacchi per i suoi progetti di installare dei servizi che permettono di aver accesso in tempo reale ai dati che riguardano ogni messaggio inviato, i siti internet consultati, e le chiamate telefoniche composte. Queste nuove regole compongono “un passo senza precedenti, vedremo la Gran Bretagna adottare lo stesso sistema di sorveglianza che vediamo in Cina e in Iran”, secondo quanto denunciato da Nick Pickles, direttore dell’associazione Big Brother Watch Campaign.

Manuel Giannantonio

8 aprile 2012

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