Un drone su Roma: il volo dimostrativo di FlyNovex. La prima missione autorizzata Enac

Un drone su Roma: il volo dimostrativo di FlyNovex. La prima missione autorizzata Enac

RomaDroneConf_drone-FlyNovexROMA – Oggi un drone sorvolerà la capitale per la prima missione con un aerobomile a pilotaggio remoto che è stato autorizzato ufficialmente dall’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile)- Il volo dimostrativo verrà compiuto dal drone FlyNovex della società romana FlyTop, in occasione della conferenza sul drone journalism, che si svolgerà sempre a Roma nella stessa giornata all’Atahotel Villa Pamphili. Questo primo appuntamento del ciclo di sette conferenze è organizzato dall’associazione Ifimedia e da Mediarke’. Sempre a Roma, seguiranno altri appuntamenti a cadenza mensile e fino all’aprile 2015.

L’innovativo aerobobile si alzerà in volo dall’area esterna dell’Atahotel Villa Pamphili e tutta la zona verrà messa in sicurezza dal personale del Gruppo Securitas Metronotte.

Tutti i comandi del velivolo avverranno via radio e sarà possibile verificare tutte le capacità di volo e di ripresa video dall’alto. Alla dimostrazione assisterà la stampa e cinefotoperatori del settore. Proprio perchè i droni stanno suscitando un notevole interesse per gli impieghi in ambito giornalistico e televisivo.

Il drone «FlyNovex» è dotato di 6 rotori, ha un diametro di 120 cm ed un’altezza di 45 cm, con un peso complessivo di circa 7 kg. È dotato di un carrello (che ruota insieme alla camera) e di un paracadute. Ha un’autonomia di volo di circa 20 minuti. È stato progettato per effettuare missioni anche in modalità automatica e può trasportare una fotocamera o una videocamera ad alta risoluzione o vari tipi di sensori. Le sue applicazioni vanno dalle riprese tv al giornalismo, dall’osservazione del territorio alla sorveglianza di grandi impianti fino agli impieghi nel settore della sicurezza.

Luciano Castro, presidente di Roma Drone Conference, in merito ha dichiarato: «Siamo lieti di ospitare il primo volo di un drone su Roma autorizzato dall’Enac. Questo volo dimostrerà che è possibile utilizzare questi mezzi in aree critiche come una metropoli, nel pieno rispetto delle norme in vigore. Troppi droni volano, un pò in tutta Italia, senza le necessarie autorizzazioni. La coincidenza con la nostra conferenza sul “drone journalism” consentirà di mostrare a numerosi giornalisti ed operatori dei mass media l’utilità di questi aeromobili telecomandati anche per le attività giornalistiche».

La partecipazione alle conferenze richiede la registrazione e una quota d’iscrizione. Per ulteriori informazioni, scrivere a [email protected]

Sebastiano Di Mauro
8 ottobre 2014

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