Ladri di biciclette: aumentano i furti e dall’Olanda l’idea di dotare le bici di sistema GPS

Ladri di biciclette: aumentano i furti e dall’Olanda l’idea di dotare le bici di sistema GPS

ladri-di-bicicletteLadri di biciclette, non è il film del 1948 di Vittorio De Sica, bensì l’allusione al fenomeno che è in continuo aumento in Italia ed in Europa. Questo fenomeno è un vero e proprio flagello, se si pensa che è il mezzo di trasporto di 35 milioni di persone che utilizzano per spostarsi lasciando l’auto in garage. Dall’anno scorso nello stesso periodo che coincide anche con quello dell’aumento esponenziale dell’utilizzo di velocipedi riferito alla bella stagione, la percentuale di furti segnalati segna almeno il 20 % in più, 3mila al giorno, ed a qualsiasi ora del giorno.

Il numero esatto, peraltro, é pressoché impossibile da individuare giacché molti di questi fatti non vengono neanche denunciati, specie se ad essere rubata é una bicicletta vecchia ed obsoleta. Ed allora come fare per fermare i ladri di biciclette? Nei Paesi Bassi è stata escogitata una soluzione che si sta rivelando efficace.

La polizia olandese, per risalire agli autori di furti di biciclette ha usato delle “esche” a due ruote dotate di dispositivo GPS. Grazie a questa idea il numero di biciclette rubate si è dimezzato nel giro di un anno.Anche in Svizzera per combattere il fenomeno le città di Berna, Ginevra e Zurigo, come scrive oggi la “SonntagsZeitung”, ha preso esempio dall’Olanda e ha adottato, da alcune settimane, lo stesso stratagemma.

Il domenicale svizzero-tedesco ha voluto testare il funzionamento di questo stratagemma. Ha dotato di GPS tre biciclette dal valore di mercato tra i 600 e gli 800 franchi messe a disposizione da Migros, Ochsener Sport e Scott. Il dispositivo GPS è invece dell’azienda tedesca PSP (fahrrad-diebstahl.com). All’interno di faretti posteriori per biciclette sono stati inseriti il dispositivo GPS e una carta Sim utile alla segnalazione degli spostamenti. Non appena la bicicletta si mette in movimento, il dispositivo GPS segnala la posizione della bicicletta e invia un SMS o un’emali un segnale di allarme all’utente. I movimenti del velocipede si possono seguire su una piantina online. Nel momento in cui la bicicletta entra in un edificio il dispositivo GPS non funziona più, il localizzatore, invece sì. Le biciclette “esca” sono state collocate nelle stazioni o nei quartieri di passaggio. Alcune sono state chiuse con il lucchetto. Ebbene, quasi tutte le biciclette erano già sparite dopo qualche ora.

Redazione
22 settembre 2014

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