Premio AURUM 2014 a Tundurundù di Marco Eugenio Di Giandomenico

Premio AURUM 2014 a Tundurundù di Marco Eugenio Di Giandomenico
M. E. Di Gian Domenico con Arianna Di Tommaso e Gianluca Marchesani

Arianna di Tomnaso - ideatrice Premio Aurum Pescara
Arianna Di Tomasso – ideatrice Premio Aurum Pescara

Oramai è ufficiale la decisione della giuria di attribuire il Premio AURUM per il Cinema e la Scrittura 2014 a Marco Eugenio Di Giandomenico per il suo libro Tundurundù. Pensieri di Amore e di Bellezza. Un anno di facebook, edito dalla Marcianum Press di Venezia e in vendita presso tutte le librerie italiane dallo scorso febbraio.

Domenica 7 settembre 2014, alle ore 21:00, presso l’Aurum di Pescara, piazzale Michelucci, si tiene la terza edizione del premio, ideato e diretto da Arianna Di Tomasso, organizzato dall’Associazione Culturale San Benedetto, in collaborazione con ILLVA Saronno e il Pastificio Verrigni Antico Pastificio Rosetano, e con il patrocinio del Comune di Pescara, la Provincia di Pescara e la Regione Abruzzo

Marco Eugenio Di Giandomenico è noto manager culturale internazionale di origine abruzzese operante per lo più a Milano, esperto di media & entertainment e di valorizzazione territoriale, titolare di prestigiosi incarichi accademici in tema di Corporate Sociale Reporting (CSR), scrittore e opinionista televisivo.

Il libro, adattato a script teatrale e cinematografico, è un racconto intenso e poetico della storia di Olga Maria Vitocco (madre dell’Autore), i cui aneddoti di vita sono l’occasione per alcune bellissime e coinvolgenti meditazioni sulla Bellezza e sull’Amore. E’ tra le rivelazioni letterarie dell’anno, apprezzato dalla critica nazionale e internazionale, in fase di traduzione in inglese per la distribuzione negli USA, presenta vari aspetti innovativi, tra cui, nella seconda parte del libro, la raccolta dei post su facebook scritti dall’Autore durante il primo anno dopo la morte della madre, avvenuta il 12 agosto 2012.

Il libro è stato presentato con successo a Pescara, lo scorso 14 marzo 2014, presso il Palazzo della Provincia (sala Figlia di Jorio), nell’ambito di un evento organizzato ad hoc dalla Marcianum Press di Venezia e dalla Fondazione Michetti di Chieti, con la partecipazione, tra gli altri, di Vincenzo Centorame (Presidente della Fondazione Michetti) e di Gabriele Perretta (Docente presso l’Università Sorbonne di Parigi e presso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano) che si è espresso in questi termini con riferimento all’opera: «Marco Eugenio Di Giandomenico scrive il libro Tundurundù con uno stile compositivo al pari dei migliori poeti e letterati americani del novecento e, tra l’altro, promuove un utilizzo innovativo di facebook, come mezzo di outing emozionale e sentimentale. Auspichiamo tutti che l’autore continui nella sua attività letteraria, considerato il grande successo conseguito e le sue innate capacità di colpire l’immaginario e la sfera emozionale del lettore ».

M. E. Di Gian Domenico con Arianna Di Tommaso e Gianluca Marchesani
M. E. Di Giandomenico con Arianna Di Tomasso e Gianluca Marchesani

Ernesto Livorni, illustre accademico di origine pescarese, scrittore, poeta, direttore e fondatore della rivista L’ANELLO che non tiene: Journal of Modern Italian Literature, attualmente docente di letteratura italiana presso l’Università del Wisconsin a Madison negli USA, è il referente scientifico del premio AURUM, che a partire da quest’anno è entrato a far parte delle iniziative culturali regionali emergenti promosse nel 2014, 2015 e 2016 dalla manifestazione internazionale “Abruzzo verso EXPO” (AvE), organizzata dal WYLFORD Consortium di Milano, in partnership con l’Istituto di Ricerca e Formazione sul Medialismo e l’Economia Culturale di Milano (MEDEC Institute), l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano e con vari enti pubblici e privati abruzzesi (tra cui la Fondazione Michetti), e con il patrocinio di vari enti pubblici territoriali regionali (tra cui la Provincia di Chieti e il Comune di Francavilla al Mare).

Tale manifestazione (AvE), di cui è testimonial la regista e sceneggiatrice Lina Wertmuller, si propone di promuovere iniziative culturali, principalmente collegate al mondo dell’arte e del cinema, che valorizzino la tradizione abruzzese in tutte le sue declinazioni (di costume, eno-gastronomica, moda, arte, cinema, fotografia, letteratura, etc.), con un driver originale, in linea con i temi EXPO 2015 di Milano: attraverso la promozione dei film, di mostre artistiche e di altre iniziative culturali collegate, diffondere la consapevolezza sulla necessità di una corretta e sana alimentazione sia in termini qualitativi che quantitativi, e sulla necessità di soddisfare integralmente i bisogni alimentari dell’essere umano nel rispetto della dignità degli individui e del sistema naturale di cui è parte. L’educazione alimentare si presenta in questo quadro da una parte come strumento per la presa di coscienza di sé, della propria fisiologia e dell’insieme delle proprie esigenze; in secondo luogo, l’educazione apre alla consapevolezza delle dimensioni sociali, economiche e culturali dell’esperienza del cibo, della sua mancanza, dei suoi significati e delle sue tradizioni.

Altro focus importante, in tema di alimentazione, è la promozione di modalità di produzione eno-gastronomica “sostenibili”, e ciò sia con riferimento al mondo della ristorazione sia avendo riguardo all’industria agro-alimentare nel suo complesso.

 

Redazione
27 agosto 2014

 

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