Sostegno al Made in Italy riparte dall’agricoltura

Sostegno al Made in Italy riparte dall’agricoltura

made in ItalyVenerdì 29 novembre, il sottosegretario alla giustizia, Giuseppe Berretta, ha chiuso il convegno “Il contrasto alla contraffazione e le proposte del territorio”, tenutosi a Catania. Si è affrontato il discorso del marchio Made in Italy, per sostenere ed incentivare chi vuole investire nella qualità. Il cibo rappresenta la spesa maggiore dei turisti in Italia, con 24 milioni di euro spesi per degustare le nostre specialità.

Il sottosegretario ha continuato sottolineando le misure prese dal governo, attraverso la legge di stabilità, che prevedono l’abolizione della seconda rata Imu per i fabbricati rurali e per i terreni agricoli degli imprenditori agricoli professionali, e un suo abbassamento anche per i terreni posseduti da non agricoltori. Grazie alle abrogazioni e alle riduzioni del 2013, infatti, il settore ha ottenuto uno sconto fiscale pari a 537 milioni di euro. “Lo avevamo promesso e abbiamo mantenuto la parola data – ha proseguito Berretta – lo dovevamo a tutti gli agricoltori italiani, che lo scorso anno avevano subito questa tassa, ingiusta due volte, perché colpisce un bene produttivo come la terra”. Il sottosegretario ha inoltre spiegato come gli effetti negativi della contraffazione siano preoccupanti specialmente per il Made in Italy, punto forte della Nazione.

Valentina Sabeni

1 dicembre 2013

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