Attenzione prego: Italo in arrivo al binario tedesco

Italo Holding compie il passo decisivo verso l’ingresso nel mercato ferroviario tedesco dell’alta velocità, grazie alla firma a Monaco di Baviera del contratto tra l’azienda italiana e Siemens Mobility per la fornitura di 26 treni Velaro Multi System, con un’opzione per ulteriori 14 convogli e un accordo di manutenzione della durata di 30 anni. L’investimento complessivo dell’operazione ammonta a 3,6 miliardi di euro, di cui circa 3 miliardi destinati al solo contratto con Siemens.
I nuovi treni forniti da Italo, capaci di raggiungere i 320 km/h, saranno composti da otto carrozze e 450 posti, suddivisi nei tre ambienti di viaggio che abbiamo già imparato a conoscere (Club Executive, Prima Business e Smart) con bistrot di bordo, connessione 5G e collegamento satellitare Starlink. I convogli saranno assemblati nello stabilimento Siemens di Krefeld e sottoposti a manutenzione completa nel deposito di Dortmund, con il supporto della piattaforma digitale Railigent X per la manutenzione predittiva basata sull’intelligenza artificiale, il tutto incorniciato dall’assunzione e dalla formazione di circa 2.500 dipendenti, oltre agli interventi su stazioni e infrastrutture informatiche necessari all’avvio del servizio.
L’operazione si inserisce in un contesto normativo favorevole all’apertura del mercato tedesco, in quanto la Bundesnetzagentur, l’Agenzia federale delle reti, ha stabilito che DB InfraGO (la controllata di Deutsche Bahn che gestisce infrastrutture e stazioni) non potrà assegnare a un solo operatore più del 60-75% della capacità disponibile sulle tratte più trafficate, garantendo così spazio effettivo ad almeno un concorrente, e così in questo scenario il progetto tedesco di Italo entra nella sua fase esecutiva.
L’espansione sarà gestita attraverso Italo International, controllata al 100% da Italo Holding, che a sua volta detiene le società tedesche Atrium, responsabile dell’esercizio ferroviario, e Mainsee, non più con la storica livrea rossa che contraddistingue Italo in Italia, bensì in blu per l’occasione.
Dalla metà del 2028 la compagnia opererà lungo due corridoi principali, quali Monaco-Colonia-Dortmund e Monaco-Berlino-Amburgo, servendo 18 città su una rete di 1.300 chilometri, con un totale di 50 corse giornaliere. Per il presidente di Italo Holding, Luca Cordero di Montezemolo, l’accordo rappresenta “un passo concreto verso un mercato unico dei trasporti, capace di superare le liberalizzazioni a macchia di leopardo che ancora frammentano l’Europa”, sottolineando inoltre la volontà di mettere “al centro i cittadini, dando loro la possibilità di scegliere come e con chi viaggiare”.
L’ingresso di Italo in Germania punta così a sfidare direttamente Deutsche Bahn sulle tratte interne, in quella che si annuncia come una delle operazioni più significative degli ultimi anni per la liberalizzazione del trasporto ferroviario europeo.




