Un italiano su due soffre di stress da lavoro
L’Università di Udine, in vista della quarta edizione del festival Collega-Menti, ha promosso un sondaggio sullo stress da lavoro: il 47% degli italiani ne soffre, accusando disagio mentale quotidiano.
Il secondo dato fondamentale è quello del sovraccarico digitale o iperconnessione, disagi lamentati dal 27% degli italiani.
Il sondaggio sullo stress da lavoro
L’indagine sullo stress da lavoro ha raccolto le risposte di 625 italiani tra i 18 e i 60 anni. Ciò che è emerso è una società in pieno burnout. Si vive schiacciati da ritmi intensi, che richiedono alta performance ed eliminano ogni possibilità di equilibrio: si vive per lavorare.
Eugenio Mazzarella, professore emerito di Filosofia Teoretica all’Università Federico II di Napoli, lo ha spiegato bene: “La pressione performativa ci manda fuori asse nel rapporto con noi stessi e nella vita di relazione e la risposta è il bisogno di ritrovare spazi dove non si debba continuamente dimostrare qualcosa“.
Quale soluzione?
In parallelo ai dati sullo stress, cresce anche la ricerca di strumenti per comprendere meglio il rapporto mente-corpo: il 57% degli intervistati chiede maggiori informazioni sul benessere psicofisico. Il 31% cerca rifugio nella natura, il 29% nelle relazioni sociali.
Come osservato dal rettore dell’Università di Udine, Angelo Montanari, “esiste una crescente difficoltà non solo nel trovare equilibrio, ma perfino nell’immaginarlo”. Sarà proprio il tema dell’equilibrio il nucleo degli oltre 60 appuntamenti, tra dibattiti e conferenze, che si svolgeranno dal 2 al 4 ottobre tra Udine, Gemona, Pordenone e Gorizia.




