Scoperte le sostanze che fanno invecchiare il cervello

di Enrico Ferdinandi

Sulla rivista Nature è stato pubblicato uno studio di alcuni ricercatori della Stanford university della California, che hanno scoperto le sostanze che “fanno” invecchiare il cervello. Queste sostanze si trovano nel “sangue anziano”, difatti secondo i ricercatori (che hanno effettuato dei test su dei topi anziani) il sangue acquista un quantitativo considerevole di eotaxina, sostanza che provoca una forte riduzione di memoria, sintomo tipico dell’invecchiamento. I ricercatori hanno così unito il sistema circolatorio di un topo giovane con un vecchio vedendo così che il cervello del primo risentiva di gran lunga l’influsso del sangue vecchio.

L’apporto di questo sangue “d’annata” ha portato il giovane topo a commettere degli errori mnemonici ed una riduzione di nuovi neuroni che invece si sarebbero dovuti formare nell’area della memoria, ovvero l’ippocampo. Oltre all’eotaxina anche un’altra sostanza l’Mcp-1 ha contribuito alla perdita di neuroni. Al contrario il topo anziano ha risentito positivamente del sangue giovane, il suo cervello ha accelerato la formazione di nuovi neuroni e migliorato di conseguenza la sua memoria. Secondo il coordinatore della ricerca, Tony Wyss-Coray, quest’esperimento sarà molto importante per creare nuovi farmaci in grado di “fermare l’età” del nostro cervello.

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook