Parmitano ha raggiunto la stazione spaziale Iss. Sarà il primo italiano impegnato in due passeggiate spaziali

Parmitano ha raggiunto la stazione spaziale Iss. Sarà il primo italiano impegnato in due passeggiate spaziali

Luca_ParmitanoDopo circa sette ore di volo, l’astronauta Luca Parmitano, partito ieri sera alle 22.31 dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan con il comandante russo Fyodor Yurchikhin e l’americana Karen Nyberg,  è entrato nella Stazione Spaziale Internazionale (Iss).
Questo viaggio a bordo della navetta russa di nuova generazione Soyuz TMA-09M, può considerarsi un vero record, perchè  alla velocità di 28 mila km orari ha permesso agli astronauti, per la seconda volta, di agganciarsi alla Stazione spaziale poche ore dopo il decollo. Prima servivano i due lunghissimi giorni di viaggio.
Il nuovo equipaggio ha raggiunto altri due russi, Pavel Vinogradov e Aleksandr Misurkin e l’americano Christopher Cassidy, per compiere delle sperimentazioni. Il prossimo mese di luglio il pilota sperimentatore dell’Aeronautica militare sarà il primo italiano a compiere una passeggiata spaziale ed il quarto italiano a salire a bordo della Stazione spaziale internazionale.
Parmitano, 36 anni, catanese,  sposato e padre di due bambine, restera’ per sei mesi in orbita a bordo della Stazione, nell’ambito della missione Volare dell’Agenzia spaziale italiana (Asi).
Il primo pensiero di Parmitano è stato per la famiglia e, non appena è entrato nella Stazione Spaziale, ha salutato la madre, la moglie Kathryn e la figlia Sara, di sei anni.
Adesso, può cominciare il suo intenso lavoro a bordo della Iss, dove resterà per 178 giorni, fino a novembre prossimo.
L’astronauta  italiano, durante la sua permanenza in orbita, sarà contemporaneamente uno scienziato e tecnico-ingegnere della Iss, capace di interventi di manutenzione indispensabili per la Stazione in orbita.
Infatti, durante le due previste passeggiate spaziali, Parmitano si occuperà di importanti lavori di manutenzione all’esterno della Iss e,  insieme all’americano Chris Cassidy,  sposterà e collocherà delle strumentazioni scientifiche situate fuori dalla Stazione, realizzando delle attività preparatorie a ricevere, il prossimo anno, il modulo russo Mlm. Inoltre, nel caso dovessero esserci problemi con l’attracco dell’Atv Albert Einstein, ai primi di giugno, Luca Parmitano potrebbe affrontare una terza passeggiata spaziale per delle riparazioni esterne alla Stazione, indispensabili per l’aggancio del veicolo automatico europeo.
Il nome della missione è ‘Volare’, e per la situazione italiana attuale ha un forte significato, oltre ad evocare la canzone italiana  di Domenico Modugno, che ha reso l’Italia famosa nel mondo.
Curiosità: Luca Parmitano, a bordo della Stazione, ha portato con sè la cuffia di nuoto della medaglia d’oro alle paraolimpiadi di Londra 2012, Cecilia Camellini, simbolo della forza, tenacia e della volontà, che servirà da stimolo a superare ogni ostacolo si presentasse, al raggiungimento dell’obiettivo.

Sebastiano Di Mauro
29 maggio 2013

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook