Colosseo: a settembre al via il restauro “Della Valle”

di Enrico Ferdinandi

Il Colosseo non è solo simbolo di una tra le città più belle ed affascinanti al mondo, ma anche un icona dell’Italia, un marchio che certifica la nostra storia, la nostra cultura e che dovrebbe proiettare i nostri passi verso un futuro migliore: sicuro ed abbagliante proprio come il Colosseo.
Ma si sa, con il passare degli anni anche i bagliori più attraenti finiscono con il perder vigore e smalto se non mantenuti con la giusta dovizia e lungimiranza. Per questo da settembre a Roma cominceranno i lavori per il restauro del Colosseo, un segno importante, finalmente, della volontà di fare, una presa di posizione, che dovrebbe essere la spinta giusta per evitare di “appoggiarsi” semplicemente sulle glorie e gli sfarzi del passato per creare anche qualcosa di nuovo nel segno del passato verso il futuro.

Come è giusto che debba essere nel perfetto sistema di ciclicità nel quale viviamo, il contrario porterebbe solo ad un deterioramento non solo delle infrastrutture, ma della società. Mai come in questo momento storico è importante far capire ai cittadini italiani che è arrivato il momento di agire “attivamente” di evitare di porsi meramente come passivi spettatori, perché la nostra cultura, la nostra politica, la nostra società non è un film e perché il nostro presente è destinato un domani a diventare storia ed è doveroso lasciare l’impronta migliore possibile.
Per tornare alla materialità dell’avvenimento, il progetto è stato presentato quest’oggi in occasione della presentazione ufficiale del restauro dell’Anfiteatro Flavio, dal l’imprenditore Diego Della Valle, che ha investito 25 milioni, e dal ministero dei beni culturali. Le gare d’appalto saranno indette a partire da luglio mentre i lavori come già detto dovrebbero partire a settembre. Il progetto è così entrato nella fase esecutiva, Della Valle ha precisato inoltre che nelle sue azioni ‘”Non c’è nulla di commerciale, è un’operazione a forte carattere sociale”.
I lavori di restauro consisteranno nella ripulitura della facciata, che così tornerà bianchissima, la sostituzione dei tubi innocenti con una cancellata all’interno dei fornici. Saranno poi realizzati dei centri servizi per i turisti con annesso un bookshop, successivamente si lavorerà per rendere di nuovo visitabili gli ambulacri ed i sotterranei del monumento, ovvero i corridoi dai quali uscivano i gladiatori e le bestie per i combattimenti. Con ciò il Colosseo avrà una visibilità maggiore del 25%. Nei prossimi giorni sarà reso noto il calendario con il quale saranno svolti i lavori, il monumento resterà comunque aperto alle visite durante tutto il restauro.
Importanti le parole di Diego Della Valle che ha lanciato una sorta di appello finché anche gli altri imprenditori italiani capiscano l’importanza di apportare il loro sostegno al “progetto Italia” per il restauro dei monumenti che identificano la nostra cultura e la nostra nazione: un modo per crescere socialmente ed intellettualmente. Queste le parole di Della Valle: «È la cultura che permetterà di fare passi avanti al Paese e il turismo e gli imprenditori presenti nei rispettivi territori dovrebbero considerare il sostegno al restauro del patrimonio di Pompei, Venezia, Firenze prima che venga in mente a finanziatori esteri. Consiglio ai miei amici imprenditori, quando le aziende vanno bene, di restituire un pezzetto di profitti ai territori. È da evitare che le iniziative di restauro, osserva Della Valle, siano sfruttate per scopi commerciali. »
I lavori di restauro per il Colosseo cominceranno a settembre: speriamo che sia di buon auspicio anche per il restauro della nostra società e della nostra cultura.

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