Anonymous: licenziato per collaborazione con il clan un giornalista di Reuters

Anonymous: licenziato per collaborazione con il clan un giornalista di Reuters

anoniIl collettivo di attivisti Anonymous continua la sua lotta per preservare la libertà di espressione ma è sempre più concepito come un’organizzazione di stampo criminale. Un giornalista dell’agenzia di informazione americana Reuters è stato licenziato per aver collaborato con il gruppo di hacker Anonymous e per aver partecipato al pirataggio del sito della società mediatica Tribune Company, società in cui lavorava precedentemente.
Per vendicarsi del licenziamento dal Tribune, il ventiseienne Matthew Keys ha fornito al gruppo Anonymous le password per accedere a uno dei server del Tribune. Grazie a Keys gli attivisti sono riusciti a penetrare nel server e hanno modificato un articolo online dell’autorevole “Los Angeles Times”, appartenente proprio al Tribune. Matthew Keys rischia 10 anni di detenzione e una grossa multa se riconosciuto colpevole dalla giustizia americana.

anoni1Il ministero della giustizia aveva annunciato che il giovane ragazzo era stato accusato di aver commesso in California degli atti di pirataggio realizzati prima ancora di entrare a far parte dell’agenzia Reuters. Secondo l’accusa composta da un giudice di Sacramento, Matthew ha fornito le password che hanno permesso l’intrusione di Anonymous nei server del Tribune.
Due mesi prima fu licenziato dal suo posto di produttore web in una televisione locale di Sacramento, KTXKL FOX 40, una proprietà del Tribune.

Manuel Giannantonio
(Twitter @ManuManuelg85)

3 maggio 2013

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