Fuorisalone: con “68” una mostra rivoluzionaria sul design del vivere e dell’abitare

Fuorisalone: con “68” una mostra rivoluzionaria sul design del vivere e dell’abitare
Luce

Fuorisalone, design e 68. Ieri 16 aprile è stata inaugurata presso il Palazzo del Cinema Anteo di Milano l’originale esposizione 68 curata dalla regista Francesca Molteni che, attraverso oggetti, immagini, particolari mobili e storici arredi, racconterà fino al 16 giugno l’affascinante periodo storico che ha rivoluzionato anche l’idea dell’abitare e l’Italian Design.

68 mostra design

Profumo di cambiamento e sogni di rivoluzione ispirano e stimolano la creatività tra colore e immaginazione. Siamo all’interno della mostra 68 promossa da IDD Innovation Design District e Anteo-Palazzo del Cinema, in collaborazione con INTERNI Panorama e il patrocinio del Comune di Milano.

Esattamente a distanza di cinquant’anni dalla nascita e dall’esplosione del movimento sessantottino questa mostro evento vuole evidenziare, mediante l’intuito artistico e visionario della regista Francesca Molteni, la funzione pratica e la bellezza estetica – cromatica degli interni, dei mobili e degli oggetti che hanno saputo contraddistinguere a livello storico e sociale i modi di abitare e gli stili di vita degli italiani.

68 mostra designFrancesca Molteni ha “preso per mano” i visitatori per accompagnarli alla scoperta di arredi e oggetti ancora in produzione che identificano inequivocabilmente il ’68, celebrando così sia l’estro creativo dei maestri del design che li hanno ideati sia la lungimiranza di quelle aziende pronte ad accogliere con entusiasmo il cambiamento delle forme, delle funzioni e dei materiali.

68 mostra design
Scavolini

All’interno di questa mostra è possibile ammirare anche oggetti di culto, come i componibili di Kartell, le lampade di Magistretti per Artemide o di Gae Aulenti per Martinelli Luce, compresa la prima celebre macchina da scrivere interamente in plastica Valentine – Olivetti di Ettore Sottsass (fuori produzione) del 1969 pensata “per tenere compagnia ai poeti solitari durante un weekend in campagna”.

68 mostra design
Scavolini

Il design invade, quindi, gli spazi condivisi, enfatizzando la necessità di studiare, lavorare e vivere in ambienti che stimolino la creatività, il cambiamento e la stessa arte: queste sono le premesse che hanno spinto Maria Cristina Didero e Francesca Molteni, impegnata nelle vesti anche di regista, a progettare il lungometraggio “SuperDesign. Italian Radical Design 1965-75” promosso dalla Galleria R & Company di New York e prodotto da MUSE.

68 mostra design
Francesca Molteni

Il film presentato per la prima volta all’Architecture&Design Film Festival 2017 di New York, ripercorre la storia e l’eredità del movimento radicale italiano e dei principali architetti e designer, e la loro abilità di internazionalizzarlo e di renderlo fruibile al pubblico di tutte le classi sociali. L’inaugurazione di ieri è stata l’occasione di presentare questa interessante e coinvolgente pellicola in anteprima nazionale.

68 mostra design
Francesca Molteni

La regista Francesca Molteni ha spiegato: «Il design del ’68 sente l’atmosfera calda e i cambiamenti che si sono susseguiti in quegli anni, e forse per la particolare situazione politica-sociale, si fa anche portavoce dei bisogni dell’uomo, prendendo in considerazione nuovi materiali, come la plastica, che consentono di produrre oggetti a un costo inferiore allo scopo di disegnare la propria casa su di sé». E concludendo: «Per questo tipo di design gli elementi più importanti sono senz’altro il colore e le forme che sono essenzialmente più morbide. Si è più attenti all’ergonomia e al piacere di progettare per il benessere dell’individuo».

Fabrizio Ferrarini

[foto di Fabrizio Ferrarini]

68 mostra design

68 mostra del design

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Lampadine
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