Lello Cibelli: quando la poesia si incarna nel canto.

di Andrea Marasea

Emozioni raccontate attraverso interpretazioni profonde di tutto quel panorama musicale degno di rilievo

Appuntamento a Barete (AQ) in piazza quattro noci il 26 giugno 2011 ore 21.00
Un artista che parla col cuore coinvolgendo il pubblico, accogliendolo nella sua sfera relazionale, cullandolo e facendogli levitare i sentimenti.

Questo e molto altro di più, è Lello Cibelli,  artista napoletano dal talento marcato incorniciato in una umanità universale propria delle grandi menti.

Ascoltatore attento di ogni espressività umana, disarma l’interlocutore con la sua modestia toccante ed avvolgente.

Inizia giovanissimo ad esibirsi; una passione incoraggiata dalle innegabili doti naturali, ma incanalata formidabilmente con anni di preparazione al canto, numerosissime audizioni e provini, magnifiche interpretazioni a cui tutti gli impresari hanno posto attenzione.

Ma un artista che parla col cuore come lui non proviene da una vita facile: anni di gavetta, tanto impegno profuso tra serate, locali, villaggi turistici e feste di piazze e contrade. Partecipa al Festival di Castrocaro con un singolo inedito scritto e interpretato da lui stesso intitolato “Voglio vivere”.

Ma ecco che quasi per caso accade il fattore scatenante della sua vita artistica e della sua carriera, Moira Orfei, la grande artista del Circo Orfei lo contatta. Il fortuito incontro fa si che la prima donna Orfei lo faccia entrare nel cartellone dello spettacolo circense facendolo ergere a “Cantaspettacolo del Circo Orfei”.

Due anni di interpretazioni magistrali, musical al seguito del gruppo del Circo Orfei che hanno toccato tutto il mondo, fino al punto in cui il richiamo della terra natia, forte delle esperienze plurime acquisite, lo fa riapprodare a Napoli, laddove incomincia il percorso del “Nuovo Cibelli”.

Un Cibelli completamente nuovo, una identità artistica che si svilupperà attraverso la crescita di una propria formazione orchestrale che lo accompagnerà nel suo cammino di artista e di essere umano, regalando al pubblico emozioni infinite rinnovando nell’artista quella gioia di vivere che traspare dal suo sguardo.

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook