Lo Street Artist che fa Streets Art. Letteralmente

Lo Street Artist che fa Streets Art. Letteralmente
photo: http://www.chicagomag.com

Jim Bachor è un artista americano che crea mosaici, con cui riempie le buche nelle strade.

Ogni anno l’artista Jim Bachor lancia una campagna di crowdfunding per produrre una serie di mosaici colorati che utilizza per riempire buche nelle strade di Chicago, la sua città. Tutte le sue opere sono numerate ma non sono in vendita. E si possono ammirare anche a Philadephia, Detroit, Berlino, Helsinki e Riga. Ha lasciato la sua firma anche in Italia, coprendo una buca a Carrara.

Bachor ha iniziato a realizzare mosaici diversi anni fa, dopo essersi formato ed aver lavorato proprio in Italia.

“La permanenza della forma d’arte è ciò che mi ha attirato prima di tutto. Marmo e vetro non svaniscono. Un antico mosaico sembra esattamente come lo voleva l’artista che l’ha prodotto anche più di due millenni fa.

E poi nella primavera del 2013, Bachor ha notato una buca nella strada di fronte alla sua casa di Chicago, e ha capito che poteva semplicemente riempila con un mosaico.

La sua ultima serie si chiama Pretty Trashed , ispirata ad alcuni rifiuti lasciati per strada. Negli anni scorsi, Bachor ha scelto temi come i fiori (Flower Pot Holes) o ghiaccioli e gelati (Treats in the Streets), per decorare le strade. Ma con la serie Pretty Trashed, Bachor ha deciso per un approccio più crudo. Dice: “ovviamente. I temi precedenti riguardavano solo la giustapposizione – tutti odiano le buche e tutti amano il gelato – si prende qualcosa che tutti odiano e si fanno sorridere i passanti, per qualcosa di inaspettato e gioioso. Con il tema “Pretty Trashed”, sto andando nella direzione opposta, prendendo la spazzatura che si trova per strada e rappresentandola nella buca. Se c’è spazzatura in strada, perché non renderla un’opera d’arte?”

Anche  lo street artist Ememem riesce a trasformare le buche della strada in opere d’arte, e anche in Italia. L’arte utilizzata da Ememem ricorda la pratica giapponese del kintsugi, che consiste nel riparare i vasi e i cocci rotti con l’inserimento di materiali preziosi. La tecnica è chiamata flacking, e prevede la riparazione di crepe e difetti dell’ambiente urbano attraverso l’inserimento di mattonelle di ceramica variopinta.
Il suo lavoro non ha un’unica interpretazione, ma lo scopo è sicuramente quello di riqualificare e rivitalizzare le strade delle città con l’arte: l’intento di Ememem è quello di “portare ad una riflessione sul modo corrente di organizzare i luoghi pubblici, su come preservare le aree pubbliche, e anche su ciò che ciascuno di noi può apportare alla comunità”.

photo: https://muoversiaroma.it

E poi c’è la street art dei ‘giardinieri guerriglieri’ che riparano le buche delle città con fiori e piante: prima riempiono le buche con della terra poi piantano in queste fioriere di fortuna fiori colorati, come narcisi e violette. Questi interventi evidentemente non sono utili a risolvere il reale problema di manutenzione delle strade ma fungono da memento per esortare le amministrazioni e le società competenti ad intervenire.

FdA

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