“Il Cervello si rinnova”, appuntamento di Progetto Itaca, e il rimando al grande Oliver Sacks

“Il Cervello si rinnova”, appuntamento di Progetto Itaca, e il rimando al grande Oliver Sacks

Si è tenuto il 6 febbraio, al Teatro dell’Arte della Triennale di Milano, la serata dal tema “il Cervello si rinnova”, il nuovo appuntamento di “Incontri con la scienza” dedicato alle neuroscienze promosso e organizzato da Progetto Itaca, un’associazione di volontari impegnati nel campo della salute mentale nata a Milano nel 1999.

E la mente non può non andare al riferimento più immediato della letteratura moderna: Oliver Sacks, e la sua opera più famosa: “L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello”.

Il saggio è stato pubblicato per la prima volta a New York nel 1985. Si presenta come una raccolta di casi clinici e, nella maggior parte, questi casi fanno parte dell’esperienza dell’autore quale professore di Neurologia.

La peculiarità di questo saggio medico è che Oliver Sacks racconta le sue esperienze professionali affrontando la malattia mentale sotto l’aspetto umano più profondo: non si riferisce mai ai suoi pazienti come a dei “casi clinici”, ma ne parla sempre con ammirazione, quasi fossero i protagonisti di gesta mitologiche o di avventure fantastiche e soprattutto considera ciascuno come «uno degli sconosciuti eroi ed eroine delle malattie neurologiche».. .

L’autore riflette in maniera intima l’aspetto più profondo della malattia ma la descrizione dei comportamenti e situazioni paradossali crea un clima surreale e alle volte ironico. Perciò oltre alla bizzarria dei casi trattati da Sacks, è indubbiamente anche il modo romanzesco in cui essi sono descritti che ha contribuito a determinare il grande successo e la straordinaria diffusione del libro.

La prima delle 24 storie, che dà il titolo al libro, racconta del dottor P., eminente musicista, affetto dall’ incapacità di dare significato visivo alle cose appartenenti alla sua vita quotidiana. Il titolo deriva proprio da una delle gaffes di questo paziente, che alla fine di un colloquio con il dottor Sacks confuse il capo di sua moglie con il suo cappello, e l’afferrò tentando di metterselo in testa. E la caratteristica più tragica che appare da questa descrizione è come il dottor P. fosse assolutamente inconsapevole del suo difetto.

E proprio i segreti del cervello, del suo funzionamento e del suo rinnovarsi sono stati approfonditi dall’ospite dell’incontro dell’associazione Progetto Itaca, professor Gianvito Martino, esperto di neuroimmunologia e medicina rigenerativa. Si è guardato inoltre al passato, al presente e al futuro delle neuroscienze, la cui ambizione è proprio quella di capire i meccanismi biologici dietro il funzionamento del cervello e sfruttarli, con l’aiuto delle nuove tecnologie, per prevenire e curare con sempre più efficacia le malattie neurologiche e le malattie della mente.

FdA

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