La lettura: da sola, per tutti, uno splendido regalo.

La lettura: da sola, per tutti, uno splendido regalo.
http://www.pensieroliberoweb.it/come-un-romanzo-daniel-pennac/

Ci sono tantissimi modi di intendere un regalo, ognuno di noi è capace di dargli un significato soggettivo perché direttamente collegato ai gusti personali. Quindi quando si avvicina Natale (in modo particolare), ma anche il compleanno dell’amico/a allora ci si spacca le tempie per cercare di capire quale possa essere il pensiero più azzeccato: quel qualcosa che sta dentro un pacchetto grande o piccolo che sia, ma che possa far sorridere il diretto interessato, che illumini i suoi occhi nel momento in cui lo apre e che ci dica “Grazie”.

Questo è però quel tipo di ringraziamento più profondo, che fa sottintendere che il Grazie è: me lo hai fatto tu, me lo hai scelto personalmente, hai pensato alle cose che mi piacciono e magari (perché no) hai deciso di condividerle con me. Ecco, se poi seguendo questa linea di pensiero si riescono a colpire senza battito di ciglia tante persone insieme, il risultato è assicurato.

Per esempio, se decidi di regalare la lettura a tante persone che terranno in mano il tuo libro: ma qui, il vero dono è proprio la lettura, non il libro di per sé stesso, che in realtà fa solo da tramite. “Come un romanzo” di Daniel Pennac è tutto questo insieme ed è un perfetto pacchetto da trovare sotto l’albero di Natale, da scartare e da godersi tutto di un fiato, in tutte le sue 139 pagine. Non sono tantissime, questo è vero e quindi magari gli amanti (finti) dei grandi tomoni che pesano in borsa quella mezza tonnellata storceranno un po’ il naso, ma poco male, perché tanto si dovranno ricredere. In questo libro lo scrittore (oltre che professore di francese in un liceo parigino) elenca, spiega, argomenta, motiva il piacere della Lettura.

La maiuscola ci sta tutta, perché è lei l’indiscussa protagonista di questo piccolo manuale e la cosa che più affascina e convince di quest’ultimo, è intanto il fatto che sia adatto alle due grandi categorie: gli amanti della lettura e i restii anche solo ad entrare in una libreria o biblioteca che sia. In secondo luogo, Pennac riesce a cogliere con poche e semplici parole, il pensiero di un qualsiasi uomo/donna/ragazzo/ragazza che tenga in mano un libro anche solo per 5 minuti: il pensiero di a ammettere ad alta voce che questo romanzo non mi piace e di chiuderlo ancora prima di essere arrivato a metà (i diritti del lettore: 10 punti che più azzeccati non potevano essere e che solo un genio come Pennac poteva scovare e mettere nero su bianco); il pensiero di non volerne sapere della Lettura quando si è più ragazzini, perché si va a scuola e il libro da leggere a casa per compito non lo vuoi nemmeno sfiorare, perché sono quei classici pesanti e devi leggerli dall’inizio alla fine, anche dove le penose descrizioni dei paesaggi irlandesi ti fanno calare la palpebra.

Perché “sembra assodato che il piacere non debba figurare nei programmi scolastici e che la conoscenza possa essere solamente il frutto di una sofferenza ben capita”: con una lieve quanto realissima rappresentazione della scuola ai tempi odierni, Pennac ci fa capire come la lettura (e tutto il mondo che le gira intorno) rappresenti qualcosa di così magico e soggettivo e impossibile da imporre ai più, che non si possono dettare leggi universali sulla stessa e sul suo mondo.

Si può provare ad amarla, a capirla, ad avvicinarcisi, a leggere anche qualche “brutto libro” (diritto di ognuno di noi, senza dare una definizione per forza univoca di brutto libro), a sospenderne uno che ci sta facendo salire l’odio profondo per quelle parole scritte e magari riprenderlo tra qualche anno, a iniziarne più e diversi allo stesso tempo perché di giorno siamo così e la sera siamo cosà (perdonate la licenza), a leggere OVUNQUE anche mentre si è in coda al supermercato (e senza quei penosi sguardi di persone che ti osservano come se tu stessi facendo un’azione riprovevole).

Perché la Lettura rimane e sempre rimarrà un regalo. Anzi, un Regalo.

Rebecca Cauda

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