HIKIKOMORI Italia Genitori ONLUS: insieme per affrontare l’isolamento sociale

HIKIKOMORI Italia Genitori ONLUS: insieme per affrontare l’isolamento sociale

#HikikomoriParliamone. Si può riassumere in questo hashtag la filosofia che anima l’associazione “Hikikomori Italia Genitori ONLUS”. Mamme e papà sparsi in ogni regione d’Italia ma legati da un vissuto comune, un figlio o una figlia con problemi di isolamento sociale, mossi dal desiderio di conoscersi e confrontarsi, ma soprattutto di imparare a relazionarsi e a comunicare in modo efficace non solo con i propri figli, ma con chiunque: familiari, istituzioni scolastiche, medici, psicoterapeuti, psichiatri, comunità intera nella quale si vive.

Hikikomori, un termine mutuato dal Giappone (hiku = “tendere” + komoru = “ritirarsi”), ormai sempre più conosciuto anche da chi non vive direttamente sulla propria pelle questa difficoltà. Il sito www.hikikomoriitalia.it offre ottimi spunti da cui partire, il consiglio è di “perderci” qualche minuto del vostro tempo soprattutto quando si ha il sospetto che il proprio figlio, fratello o sorella, amico, studente, paziente stia vivendo questa difficoltà.

Le cause e le motivazioni che possono portare adolescenti e giovani adulti a ritirarsi dalla vita sociale per lunghi periodi, da alcuni mesi fino a molti anni, sono infatti molteplici e spesso peculiari, da inquadrare all’interno della singola esperienza. Impossibile entrare nelle varie sfaccettature e declinazioni di un mondo ancora non pienamente compreso nelle sue dinamiche, dalle origini agli sviluppi. Il substrato culturale e sociale italiano rende inoltre non completamente esauriente il confronto con i casi giapponesi, paese nel quale il ritiro sociale si è inizialmente sviluppato, raggiungendo oggi proporzioni allarmanti. Pertanto è indispensabile non generalizzare, introducendo solamente quegli elementi certi sui quali riflettere, indagare, interrogarsi.

#Hikikomori, perché è importante parlarne?

L’esperienza delle numerose famiglie coinvolte parla di diagnosi errate, di calvari lunghi e dolorosi, spesso dispendiosi, con incomprensioni, giudizi sociali, stravolgimenti nelle proprie vite, sovvertimento delle consuetudini ma innanzitutto disperazione e solitudine. Ci si sente invisibili, figli e familiari.

Parlarne serve per non sentirsi soli in una battaglia nella quale ci si avverte comunque come inadeguati e nella quale si lotta contro i mulini a vento; per essere compresi e accolti; per trovare insieme una strada, mille strade; per avere un volto e una voce; per iniziare a collaborare oltre gli schemi, oltre la burocrazia, oltre l’abitudine.

Il rischio è che dai primi campanelli d’allarme si sprechino tempo e energie, che si arrivi inutilmente a essere esausti, svuotati e annientati. Serve parlarne per non arrivare allo sfinimento ma costruire insieme un futuro possibile per ragazzi e ragazze in momentanea difficoltà ma pieni di risorse, per fare in modo che l’isolamento non si cristallizzi in un destino.

Quando un adolescente o un giovane adulto “sceglie” di togliersi dalla società si incastra in un meccanismo da cui poi è difficile uscirne perché la società stessa è impreparata. Le varie testimonianze raccontano di un futuro possibile sempre e soltanto grazie a un incontro “fortunato” (un amico, un professore, un dirigente, un medico o psicologo), con chi ha il coraggio di rischiare, di sovvertire le logiche comuni per aprire un varco capace di accogliere anche chi rifiuta momentaneamente la scuola, il lavoro, gli amici, i genitori, il mondo intero.

“Hikikomori Italia Genitori ONLUS” è nata nel giugno 2017 all’interno di “Hikikomori Italia”, un’associazione che ha le sue radici nel blog omonimo che nel tempo è diventato punto di riferimento per chi, navigando in internet alla ricerca di una risposta o grazie al passaparola, aveva necessità di un confronto “libero” proprio sul tema hikikomori. L’obiettivo comune è quello di sensibilizzare le istituzioni al fine di ottenere maggiori diritti e servizi.

Seneca diceva che “non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare”. L’associazione “Hikikomori Italia Genitori ONLUS” ha dato finalmente un obiettivo comune a cui tendere, una forza data dall’unione e persone competenti con cui dividere un percorso tutto da costruire.

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