Toulouse-Lautrec: viaggio tra burlesque e provocazione nella Parigi dell’Ottocento

Toulouse-Lautrec: viaggio tra burlesque e provocazione nella Parigi dell’Ottocento

Toulouse-Lautrec (1864-1901), il pittore francese di origine aristocratica, testimone della Parigi più viva e popolare e noto per le sue affiches pubblicitarie, è in mostra dal 17 ottobre al 18 febbraio 2018, a Palazzo Reale di Milano, con una grande monografica.

Le opere esposte raccontano l’ intero percorso artistico e l’importanza di questo pittore bohémien che, senza aderire mai a una scuola, seppe costruire un nuovo e provocatorio realismo, sintesi estrema di forma, colore e movimento.

Forse perchè, a causa della sua deformità fisica, guardava la vita tra il burlesque e il grottesco aprendosi a tutto ciò che il progresso offriva. A cominciare dalla fotografia che trasforma il quotidiano ma anche le tecniche pittoriche. Henri, più che fotografare ama farsi ritrarre in fotografie dove assume pose al limite della provocazione. A testimonianza di ciò, viene proposta una galleria d’immagini dissacranti che fanno da contraltare a quelle austere della nobile famiglia.

Il progetto espositivo è articolato in sezioni tematiche, una sorta di viaggio nella Parigi dell’Ottocento. Si comincia dal suo periodo di formazione dove sono i ritratti di cani e cavalli. Ci si ferma incuriositi nella sezione fotografia. Si passa per Montmartre, la montagnola parigina carica di energia trasgressiva, perchè ricca di cabaret, trattorie, caffè concerto, sale da ballo che il pittore frequenta insiema a Van Gogh e Anquetin.


Fondamentale in questo percorso è il riferimento all’arte giapponese, che porta Toulouse-Lautrec ai tagli obliqui delle figure, al contrasto dei colori piatti, all’uso decorativo delle ombre e dei neri. In mostra è esposta anche la serie completa della Maison verte di Utamaro che raffigura l’ambiente dei postriboli.

Qui si mescolano poeti e scrittori, gente del bel mondo e prostitue, artisti e attrici. La Goulue, la Jane Avril, Yvette Guilbert, Aristide Bruant e l’anima di quanti lavoravano sotto le luci di Monmartre si ritrovano nelle sue tele.

Si entra poi in alcune case chiuse, (Elles) e si conosce la vita delle ragazze, dipinte senza malizia, senza provocazione.

E poi arriva l’affiche, il manifesto urbano, sintesi estrema di forma, colore e movimento. É il primo prodotto di grafica pubblicitaria, dai tratti rapidi, privo di chiaroscuro, di prospettiva e artifici artistici incapaci di catturare l’attenzione di un passante distratto. I manifesti sono accompagnati da studi e bozzetti preparatori dell’artista “maledetto”.

La mostra propone oltre 250 opere di Toulouse-Lautrec, 35 dipinti,  litografie, acqueforti e affiches, provenienti dal Musée Toulouse-Lautrec di Albi e da importanti musei e collezioni internazionali straordinari.

Le curatrici sono Danièle Devynck (direttrice del Museo Toulouse-Lautrec di Albi) e Claudia Beltramo Ceppi Zevi; è promossa e prodotta da Comune di Milano-Cultura, da Palazzo Reale, da Giunti Arte Mostre Musei e da Electa, in collaborazione con il Musée Toulouse-Lautrec di Albi e l’Institut National d’histoire de l’art (INHA) di Parigi, con il patrocinio dell’Ambasciata di Francia in Italia. Accompagna la mostra un ricco catalogo GAmm Giunti | Electa.

 

 

 

 

 

Palazzo Reale, Piazza del Duomo, 12, Milano

Informazioni e prenotazioni: T.+39.02.54915

www.palazzorealemilano.it

www.toulouselautrecmilano.it

Orari: lunedì 14.30-19.30

martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30-19.30

giovedì e sabato 9.30-22.30

il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura

visite guidate e didattica Milanoguida T. +39 02 3598 1535; [email protected]

Intero € 12 / Ridotto € 10 studenti, gruppi, over 65, disabili, Card Musei Lombardia Milano e convenzioni / Ridotto scuole € 6 (valido anche per gruppi organizzati da Touring e FAI) / Famiglie adulto € 10, ragazzi € 6 (per 1 o 2 adulti + ragazzi da 6 a 14 anni) (*audioguida inclusa)

 

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