Una Torino inondata dalla carta stampata

Una Torino inondata dalla carta stampata

Si sentono ancora adesso una fraccata di informazioni errate e sbagliate circa il mondo dell’editoria: le persone non leggono più, i bambini a scuola stanno rapidamente sostituendo i libri con altri dispositivi, le partecipazioni a festival letterari o incontri con gli autori stanno pian piano scomparendo.

Purtroppo alcune di queste informazioni possono anche apparire corrette, ma nessuno parla mai del fatto che dall’altra parte della barricata ci sono ancora individui interessati a perdersi nelle pagine di un libro, ci sono ancora ragazzi e ragazze che si spostano anche di città in città solo per avere l’occasione unica di scoprire i dettagli che hanno dato alla luce un libro di cui si sono innamorati e che hanno letto più e più volte.

Ecco, di questo non si parla mai, i giornali come tutto il mondo sconfinato del web non fa mai menzione; ed è incredibilmente sbagliato, perché ci sono e continueranno ad esserci in eterno i libri. Non potranno sparire mai, rappresentano uno di quei capisaldi della nostra cultura al quale siamo sempre più legati. E per convincere la massa umana di questo, ci sono tantissimi eventi che possono fare da collante tra queste persone ancora interessate, senza far alcuna differenza per il colore della pelle, la religione, l’orientamento sessuale o la cultura personale.

A Torino ad esempio, come una sorta di aperitivo prima del grande evento SalTO 2017, inizierà lunedì 18 aprile ed andrà avanti fino a domenica 23 aprile, “Torino che legge”: una settimana di eventi e iniziative che anima l’intero territorio cittadino, dal centro alle periferie, con il coinvolgimento dei diversi soggetti, pubblici e privati, che ruotano intorno alla filiera del libro, come le Biblioteche civiche torinesi, le librerie in collaborazione con ALI e SIL, le circoscrizioni cittadine, l’Università degli Studi di Torino, il Politecnico di Torino etc…

La partecipazione di alcune tra le più particolari e caratteristiche librerie del capoluogo piemontese, come il Bardotto o l’Angolo Manzoni, ospiteranno scrittori esordienti e non, per stabilire in un’ora o poco più un dialogo con i loro lettori, ma anche i curiosi che ancora oggi tendono a guardare i libri con un sguardo sospettoso; ma anche Biblioteche e Scuole, insieme a Laboratori di Lettura, per far in modo che questo enorme mondo fatto appunto di pensieri, parole, viaggi, storie d’amore e di sofferenza possa apparire così vicino ed accessibile a qualsiasi persona, grande o piccola che sia

Il Circolo dei Lettori di Torino, forte sostenitore del panorama culturale torinese e non oltre che meta di molti incontri interessanti durante l’anno, anche in questa circostanza si rende disponibile per tanti eventi: si parlerà di fumetti, ma anche di cucina e delizie primaverili, si scoprirà il mondo legato al funambolismo e si cercherà di capire un po’ meglio (per togliere tutti questi pregiudizi che lo circondano) il mondo LGBTQ attraverso un incontro Margherita Giacobino, autrice e conoscitrice della letteratura gender.

Sette giorni talmente ricchi di momenti importanti che sarà difficile scegliere a quali partecipare, proprio per la natura interessante e stimolante. Per avere una guida e scoprire il calendario completo degli eventi, consultate il sito www.torinochelegge.it. Siamo una voce forte del mondo dell’editoria che deve farsi sempre sentire, anche partecipando a Torino che legge 2017.

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