ADOTTA UN PIANISTA | Quando il volontariato è a suon di musica

ADOTTA UN PIANISTA | Quando il volontariato è a suon di musica

Che possa piacere o non piacere è totalmente comprensibile; che ci siano così tanti generi e i conseguenti molteplici gusti personali è oltremodo corretto e normale; che in certi momenti si abbia bisogno di silenzio come in tanti altri si necessiti di rumore, è la semplice constatazione di come la nostra vita sia spesso altalenante.

A livello chiaramente oggettivo, una cosa va detta e affermata a gran voce: la Musica è Arte. Su questo non si può nemmeno provare a tentare un Si.. ma.. però… eppure…; qui si parla di note, ognuna della quali ha una tale importanza all’interno di una qualsiasi composizione sonora, che nessuno potrebbe eliminarne nemmeno una, che l’intero brano/opera/sinfonia/filastrocca perderebbe del tutto il suo significato originario.

Quando si dedica alla musica (qualunque essa sia) il giusto tempo per poterla ascoltare dal vivo, allora tutto cambia e le note prendono vita davanti ai nostri occhi: se poi il tutto succede addirittura nel salotto della propria casa, allora la magia diventa propria e personale. Non si sta parlando di televisione, computer o tablet che ripropongono i concerti in formato digitale, ma di veri artisti che, un po’ per farsi conoscere e un po’ per creare questo gradevole clima di convivialità musicale, sono disposti ad esibirsi nelle mura private di una casa, ovviamente messa a disposizione del proprietario.

Adotta un pianista, questo il nome di una particolare iniziativa che ha preso piede l’anno scorso nel quartiere di San Salvario a Torino, e che quest’anno decide di ripetersi, dato il successo dell’anno precedente, allargandosi ad altre zone come Mirafiori, San Donato, Barriera di Milano e Porta Palazzo. Questo progetto è nato nel 2015 con l’intento di convincere i cittadini residenti in San Salvario a dare la propria accoglienza in casa propria, per dare luogo ad un piccolo concerto classico, trasformando quindi momentaneamente una spazio privato in spazio pubblico.

In questo modo, si è riusciti a superare alcune barriere che circondano il pianeta musica Classica: non più solo nelle grandi sale da concerto tradizionali, ma anche in piccole case ugualmente accoglienti; non più solo concerti accessibili a ricchi e facoltosi, ma per tutti, con il coinvolgimento e la condivisione tra cittadini. Inoltre gli spettacoli vengono organizzati in orari non solo serali, di modo che possano partecipare anche i bambini o le persone anziane, che abitualmente la sera non escono quasi mai.

L’organizzazione prevede 10 concerti in 10 location differenti nell’arco di un week end: all’accesso a questi spettacoli è libero e non comporta l’acquisto di un biglietto, ma solo la prenotazione in quanto i posti sono limitati ed inoltre al termine di ogni concerto chi vuole può sentirsi libero di donare una piccola offerta.

Per avere maggiori informazioni circa il calendario dei concerti, le date, gli orari e come partecipare, consultate il sito www.adottaunpianista.it e caso mai vi venisse voglia e foste a disposizione di uno strumento vostro in casa, potete anche candidarvi come ospitanti concerti dal vivo.

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