Voci, volti e maschere nell’era digitale: dal 3 all’8 giugno il Festival della Comunicazione a Padova

di Elena Sparacino

Nella sua sesta edizione, il Festival della Comunicazione sbarca a Padova! Dal 3 all’8 giugno difatti avrà luogo in città il festival itinerante che pone lo sguardo su innovazioni tecnologiche e risvolti sociali dell’ambito comunicativo in tutte le sue molteplici forme, dal web alla carta stampata, dal cinema alla musicologia.

“Voci, volti e maschere nell’era digitale”, questo il titolo dell’appuntamento di quest’anno; oltre settanta relatori tra giornalisti, professori ed esperti guideranno il pubblico alla scoperta dei temi inerenti i vari risvolti del linguaggio e delle sue ripercussioni sulla società, con particolare riguardo alle “maschere” che in particolar modo l’intermediazione della rete viene sovente a creare. Come espresso nel comunicato stampa dell’evento, per “comunicazione” si intende, a tutto tondo, “uno spazio vitale in continua evoluzione che influisce in ogni settore dell’esistenza, dal lavoro alle relazioni affettive, che introduce nuove realtà e amplifica i messaggi, che si moltiplica nei linguaggi…. che richiede anche conoscenza e attenzione”.
Tra gli appuntamenti più in vista, citiamo sabato 4 l’incontro col direttore di tg La7 Enrico Mentana sul tema “smascherare la realtà”, nonché il (così denominato) “rave di scrittura collettiva”, un impeto creativo letterario guidato e diretto la stessa sera da Natalino Balasso, e il meeting col guru della comunicazione Derrick De Kerckhove nella serata di lunedì 6; o ancora, laboratori di scrittura, tavole rotonde, presentazioni e discussioni di libri sulle capacità di dialogo e trasmissione dei contenuti, sia per quanto riguarda la comunicazione di massa che quella personale; riflessioni sulla relazione che intercorre tra la conoscenza personale e quella virtuale, cineforum volti al linguaggio visivo quanto a quello musicale (a tal riguardo, uno specifico iter di quattro appuntamenti in compagnia del regista Tony Palmer); discussioni in tema di educazione, trasmissione dei valori in generale e della religione nel particolare, nell’era dell’innovazione. Inoltre, numerosi gli interventi di personalità internazionali ed incisivo l’apporto dei migliori docenti del corso di laurea in Comunicazione dell’università di Padova e non solo.
Promosso grazie a Società San Paolo, Figlie di San Paolo e Diocesi di Padova (Servizio pastorale della comunicazione), ed in collaborazione con Comune di Padova, Università degli Studi di Padova, Messaggero Sant’Antonio, Ferpi, un altro risvolto importante del festival è quello che lo vede come cornice della Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, che verrà celebrata il 5 giugno. Tale ricorrenza, l’unica celebrazione mondiale voluta dal Concilio Vaticano II, cade di consuetudine la domenica precedente la Pentecoste, e si concentrerà quest’anno sulla questione di “Verità, annuncio e autenticità di vita nell’era digitale”, come ha ricordato il 24 gennaio scorso papa Benedetto XVI, nel messaggio divulgato in occasione della Festa di San Francesco di Sales.
Un evento dunque alla portata di tutti con iniziative rivolte sia agli adulti che ai bambini, tanto è intrinseco e trasversale l’argomento in questione: la comunicazione difatti nella società moderna necessita una particolare attenzione in tutte le pieghe della quotidianità. Per avere informazioni ulteriori circa luoghi, titoli delle conferenze e personalità ospiti, si consiglia di consultare il sito ufficiale www.festivaldellacomunicazione.org.

 

Fonte: Ventonuovo

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