GIORGETTO GIUGIARO | Dal piccolo paese alle grandi città

GIORGETTO GIUGIARO | Dal piccolo paese alle grandi città
Fonte: http://www.guidatorino.com/mostre-torino/

Spesso si pensa che i talenti, le idee, i progetti debbano nascere in grandi contesti: grandi spazi, grandi città, grandi pensatori. Poi la curiosità, un forte motore che ci porta a conoscere piccoli dettagli rivelatori, ci spinge a cercare notizie su certi personaggi: uomini e donne che si sono fatti spazio nel nostro mondo televisivo, musicale, cinematografico, industriale, imprenditoriale e si scopre poi come tanti di loro abbiano origini diverse da quelle che ci si aspettava. E questo spesso porta un certo gusto per la semplicità, termine privo di accezioni negative quanto mai ricco di significati positivi: dalla semplicità derivano l’umiltà, la saggezza e spesso anche quel talento che non si può insegnare, ma lo si ha dalla nascita.

Così è il car designer Giorgetto Giugiaro, al quale il Museo dell’Automobile di Torino dedica una mostra che durerà fino al 26 febbraio 2017, intitolata “Giugiaro e il suo percorso”. Come suggerisce il titolo, l’esposizione allestita nei minimi dettagli permetterà di seguire e conoscere il percorso e principalmente la vita di questo artista, le cui origini arrivano da un piccolo paesino in provincia di Cuneo, Garessio. Un percorso davvero molto ricco, disposto a semicerchio, che segue le sue idee fin da quando era ragazzino e cominciò a dipingere, arrivando fino alle ultime macchine da lui disegnate: a prescindere dai propri gusti personali, non si può che rimanere colpiti ed impressionati da tutto l’impero che Giugiaro ha creato con le sue mani, le sue capacità, le sue idee. La mostra parte dal dipinto di una Chiesa, locata proprio a Garessio, che sembra voler quasi proporre i colori tipicamente autunnali (rosso, arancione, beige) eseguita con tempera ad olio e spatola; tantissimi i ritratti che mettono in luce i suoi legami personali, i rapporti con la famiglia. Parla da solo, ad esempio, il ritratto fatto al padre di Giorgetto Giugiaro, Mario Giugiaro, che esprime tutto quel rispetto, quella stima e quell’affetto che solo un figlio può provare nei confronti del proprio papà. Passando per la sua formazione, la mostra ci porta dentro la vita di Giugiaro attraverso una sezione dedicata ai primi lavori giovanili, le caricature di personaggi famosi e i dipinti a olio, fino ad arrivare ai primi disegni di automobili. La mostra-percorso espone poi tutte le auto (le principali e più importanti secondo storia) da lui disegnate e realizzate, che sono passate alla storia non solo per la loro funzione, ma anche e soprattutto per le loro linee, per la loro immediatezza, per la loro semplicità.

Concetto ben noto al car designer, il quale spesso rivela nelle video interviste proiettate sui mega schermi all’interno della mostra, come il suo più grande desiderio sia stato e sempre sarà quello di creare. Punto, nessun abbellimento, nessuna necessità di una grande struttura: animato unicamente da quella passione pura e semplice, che lo ha caratterizzato fin dagli inizi della sua carriera e che lo accompagna ancora oggi.

Un esempio di come la forza, la precisione e sicuramente la concretezza delle idee lo abbiano aiutato a trovare la sua strada, a far fruttare il talento e l’orgoglio trasmettendo lo spirito di squadra a centinaia di persone, riuscendo anche a comunicarla tramite tutte le sue opere: quelle uscite dalla matita, ma che ancora prima prendono forma nella mente di un uomo come Giorgetto Giugiaro, che non ha eguali.

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