Discussioni irriverenti, ma approfondite sul sesso letterario

Discussioni irriverenti, ma approfondite sul sesso letterario

Ogni giorno siamo bombardati da immagini inerenti il sesso: le pubblicità in televisione, i cartelloni con provocanti modelle in intimo, per non parlare dei discutibili programmi che la nostra meravigliosa televisione italiana decide di mandare in onda in prima serata (e no, non sto parlando del film “The Danish Girl”…).

E se poi la discussione si sposta sul panorama letterario odierno, si salvi chi può: trilogie young adult (così hanno pensato di salvare capre e cavoli), dove le trame sono sempre le medesime, cambiano solo i nomi dei protagonisti e i luoghi in cui questi appassionanti storie sono ambientate.

Dall’uscita del romanzo “Cinquanta sfumature di grigio” di E. L. James, improvvisati scrittori e scrittrici si sono scatenati andando ad inventare racconti pensando di scatenare chissà quale rivoluzione nel panorama letterario, ma ottenendo come unico risultato un fiasco di pubblico più totale.

Ebbene sì, perché questi moderni personaggi dalla penna velenosa e peccaminosa non hanno fatto nulla di nuovo: nessuno si ricorda del Marchese De Sade e della sua Justine? Per non parlare della “Lettera scarlatta” di Nathaniel Hawthorne e come dimenticarsi semplicemente del “Decameron” di Boccaccio?

Insomma, di autori e autrici che hanno esplorato il complicato mondo del sesso e di tutte le complicazioni che si porta appresso, ce ne sono molti, ce ne sono stati moltissimi e oggi come non mai, spuntano come margherite in primavera. Ma qual è il loro vero intento? Perché decidono di utilizzare questo argomento come sfondo principale nei loro manoscritti? Una risposta univoca e sicura è legata al fatto che il sesso, in quanto pruriginoso, attira e incuriosisce, ma non basta.

Per questo al Circolo dei Lettori di Torino (via Bogino 9) ha deciso di dedicare una serata alla discussione di questa tematica, insieme così interessante e così controversa. A intavolare la discussione saranno proprio due scrittori: Francesco Piccolo, che ha vinto il Premio Strega due anni fa con il suo romanzo “Il desiderio di essere come tutti” ed Elena Stancanelli, scrittrice del romanzo “Le attrici”.

In sessanta minuti senza freni né inibizioni, questi due personaggi daranno voce a pagine erotiche indimenticabili, che svelano tutta la potenza sensoriale della letteratura.

I libri che hanno scritto, ma anche quelli che hanno amato di più nella loro vita, che siano classici o contemporanei, diventeranno la base dalla quale partire per dare inizio ad un’ora d’immersione totale, un viaggio passionale e romantico in cui perdersi, in ogni senso.

Quindi giovedì 27 ottobre alle ore 21, riscaldate i vostri cuori e anche i vostri sensi partecipando (alla modica cifra di 8 euro) a questo incontro, che promette di essere stuzzicante, magari illuminante e perché no, anche divertente.

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