Milano – Palazzo Reale apre le sue sale agli artisti della collezione Netter

Ancora una volta  Palazzo Reale si distingue per le grandi mostre sul suolo milanese, questa volta con “Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La collezione Netter”: più di 120 opere in mostra per ricostruire il percorso artistico di quegli artisti maledetti che vissero nel quartiere di Montparnasse agli inizi del ‘900.

Modigliani, Soutine, Utrillo, Suzanne Valadon, Kisling e molti altri, in una mostra senza precedenti in programma a Palazzo reale fino al’8 settembre 2013, promossa dall’Assessorato alla Cultura, Moda e Design del Comune di Milano, da Palazzo Reale, Arthemisia Group e 24 ORE Cultura.

Le opere in esposizione risalgono tutte al periodo definito bohémien, periodo nel quale la pittura si nutriva di disperazione; un’arte originale ambientata nell’  unico luogo dove avrebbe potuto svilupparsi: Parigi.

Jonas Netter diventò una figura fondamentale per molti artisti, senza Netter infatti, molti di loro non avrebbero avuto di che vivere: il percorso espositivo mette a confronto le diverse opere acquistate nell’arco della sua vita.

Netter conosce Modigliani, di lui apprezza soprattutto i volti femminili come Elvire au col blanc (Elvire à la collerette) del 1917-18 e Fillette en robe jaune (Portrait de jeune femme à la collerette) del 1917, entrambi esposti con Portrait de Zborowski del 1916 e Portrait de Soutine, con il quale Modigliani strinse una  forte amicizia, tanto che sarà Modigliani stesso a presentare a Netter Soutine.

Allo stesso modo Netter valorizza i quadri del cosiddetto periodo bianco di Utrillo, soprattutto le vedute, decidendo così di proteggere questo fanciullo disincantato assediato dall’alcool e innamorato della madre, Suzanne Valadon, anch essa pittrice.

In concomitanza della mostra, presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema di Viale Fulvio Testi 121, dal 15 al 29 marzo ci sarà un omaggio cinematografico intitolato “Modì tra arte e cinema”, composto da tre pellicole dedicate ad Amedeo Modigliani: Modì, Vita di Amedeo Modigliani, ritratto dell’artista  tracciato da Franco Brogi Taviani; I colori dell’anima di Mick Davis e il documentario Le Vere False Teste di Modigliani del regista Giovanni Donfrancesco.

Una mostra da non perdere, per rendere omaggio a grandi artisti e alle loro vite così problematiche ma cariche di fascino; una mostra che vuole “raccontare” il talento, le ossessioni, le paure, la creatività e il dolore di quell’epoca.

Lucia Arezzo
13 marzo 2013

Info e Orari:
Lunedì: 14.30-19.30
Dal martedì alla domenica: 9.30-19.30
Giovedì e sabato: 9.30-22.30
www.mostramodigliani.it | www.comune.milano.it/palazzoreale

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook