Bellezza Amicizia Passione Vita, la ricetta della felicità al MIIT

Bellezza Amicizia Passione Vita, la ricetta della felicità al MIIT

Il Museo MIIT di Torino ospita fino al 30 giugno la mostra “Amore e Scelta”. Si tratta della collezione della Fundación Pablo Atchugarry, le cui opere ci permettono di conoscere un aspetto inedito e privato di questo artista straordinario, ormai assurto ai vertici di una fama mondiale.

FullSizeRender (6)Scopriamo cosi un appassionato collezionista, nomade per vocazione e per lavoro, che si muove, e muove le sue sculture come se fossero bruscolini, in ogni parte del mondo.

Non è un caso che “Rectangulos” l’opera di Josè Pedro Costigliolo, sia diventata l’emblematica icona della mostra: tanti rettangoli che vediamo dipinti sono tutti i rettangoli della vita e del lavoro di Pablo Atchugarry da Bruno Munari a Getulio Alviani, Bernard Aubertine, Armàn, Giulio Turcato, Raffaele Rossi, Frank Stella, Jorrit Torniquist, Mauro Staccioli, Piero Dorazio, Pino Pinelli, Emilio Scanavino, Emilio Vedova ma anche giovani talenti come Anna Cecile Surga. Tanti, impossibile elencarli qui tutti.

IMG_3210Insieme alla sua inseparabile compagna d’arte e di vita, Silvana Neme Moreno, ha aperto prima il Museo a Lecco e poi la Fondazione in Uruguay nel 2007.

FullSizeRender (5)Proprio a Lecco Pablo approda, dopo un iter formativo iniziato con Joaquim Torres Garcia a Montevideo, e proseguito poi i Francia, in Spagna e in Italia, a Pietrasanta. Qui l’incontro con il marmo fu fatale.

IMG_2726A Carrara realizza la sua prima scultura “La Lumière” e subito dopo, a Lecco appunto per La Pietà della Basilica di San Niccolò.

IMG_3787Non si risparmia Pablo, l’amore per la scultura lo sprona ad opere e fatiche impossibili, insopportabili. La sua vita un’epopea. Lo vedo lassù su una delle tante precarie impalcature, lui un omone, che accarezza il marmo, come il vento la roccia. Lo stesso impegno poi nel trasporto dei suoi giganti, che una scultura non finisce con l’ultimo colpo di scalpello, ma solo quando è collocata al suo posto, quello definitivo.

IMG_3788Per la mostra di Roma ” Città Eterna Eterni Marmi” racconta, si sono resi necessari tanti TIR quante le sculture per il Foro Traiano. Il risultato? Uno spettacolo degno di un Imperatore.

IMG_3237Dopo questo excursus a volo d’aquila Ma torniamo ora a Torino con Amore e Scelta che è alla sua seconda tappa italiana dopo l’importante rassegna tenutasi all’Abbazia di Rosazzo e ben dice Guido Folco, anima del MIIT, che questa collezione esprime non solo è un’istantanea del proprio periodo storico, esalta il significato stesso di collezione perchè le opere sono state scelte pezzo dopo pezzo da un artista non solo ” affascinato dalla bellezza” ma anche profondamente padrone del mestiere, un mix che ha prodotto un risultato eccezionale.

IMG_3222Amore e Scelta MIIT Torino fino al 30 giugno.

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