Archeografia: l’affascinante mondo del significato simbolico delle lettere

“La società umana, il mondo, l’uomo nella sua interezza stanno dentro l’alfabeto….L’alfabeto è una sorgente”.
Così scriveva Victor Hugo e questo è il messaggio che viene trasmesso, in modo coinvolgente ed affascinante dal  libro “ I Misteri dell’alfabeto – le origini della scrittura”.
L’autore, Marc-Alain Ouaknin, rabbino e professore di filosofia, dirige il Centro Aleph di Parigi ed è professore associato dell’università di Bar-Ilan, in Israele. Scorrendo le pagine del libro, edito da Atlante, ci si addentra nel mondo della scrittura partendo da iscrizioni, codici, ritrovamenti archeologici.

 

La prima parte del testo descrive la nascita e l’evoluzione delle lettere a partire dall’immagine; dal protosinaitico, passando dal fenicio, al greco e latino, passando per le altre scritture più importanti, e il lettore si rende conto che le “26” lettere del nostro alfabeto possiedono una memoria che si è trasmessa di generazione in generazione in modo del tutto inconsapevole e che ancora oggi giace sepolta negli strati più profondi del nostro inconscio culturale.

E proprio nella seconda parte, l’autore appronta un dizionario che aiuta  a capire la storia di ciascuna delle 26 lettere dell’alfabeto occidentale, le loro metamorfosi ed i loro significati che tutt’oggi racchiudono e trasmettono con la potente funzione del simbolo.

Le ricapitolazioni fatte per ciascuna lettera permettono poi  di appropriarsi dei concetti in modo veloce e chiaro.
Ma l’universo di immagini, forme, significati che coinvolgono il lettore e lo addentrano in un mondo ai più sconosciuto, portano al nuovo metodo di ricerca e di analisi della scrittura che Ouaknin ha definito “ archeografia”.

Complementare alla “Psicologia della Scrittura”che studia le leggi di proiezione psichica del soggetto che scrive e le interpreta, l’archeografia si concentra sull’orizzonte culturale memorizzato nella forma grafica delle lettere, nel loro nome e nel senso che racchiudono da migliaia di anni.

Tante altre discipline aiutano l’archeografo a risalire dalle lettera all’immagine per scoprire nelle parole dei sensi nuovi, che completano il significato etimologico e quello di uso. corrente.
Al termine del libro, una affascinante possibilità offerta al lettore: addentrarsi nell’archeografia del proprio nome.

“È evidente- afferma l’autore- che non si tratta di svelare le verità o i segreti di un individuo ma di portare alla luce la dinamica interna che esiste a partire dalle forze di significato che agiscono nella memoria di ogni lettera che costituisce il proprio nome”.

Se vivere è una continua scoperta, Ouaknin ci propone di scoprire nuovi percorsi e nuovi sensi per la nostra esistenza a partire dal significato simbolico che racchiudono le lettere di cui è composto il nostro nome.

Rossana Agnolin
1 gennaio 2013

 

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