Il contemporaneo a Lucca con Lucca Art Fair

Il contemporaneo a Lucca con Lucca Art Fair

La Toscana si appresta ad una svolta al contemporaneo? Così sembrerebbe e Lucca Art Fair rappresenta una scommessa che ha tutte le carte in regola per avere successo.

logo-luccaDal 6 al 9 maggio presso il Polo Fiere e Congressi si è tenuta la prima edizione di Lucca Art Fair, la fiera d’arte di Lucca ideata e diretta da Paolo Batoni, presidente dell’associazione culturale Blob ART.  La fiera vuole promuovere la Toscana come regione d’eccellenza capace di diventare protagonista futura dello scenario artistico nazionale e internazionale. La scelta di Lucca come hosting dell’evento non è casuale:  città dinamica e ricettiva per nuovi esperimenti artistici, Lucca offre l’occasione perfetta per promuovere un territorio carico di esperienze artistiche, sia dal punto di vista della produzione che del mercato dell’arte. Ma non solo, l’obiettivo è creare un vero e proprio network in cui si confrontino prospettive locali, nazionali e internazionali.

Il progetto, pensato per un medio-lungo termine e che  quest’anno ha coinvolto quarantotto gallerie italiane e alcune esperienze straniere, ha previsto l’esposizione di arte contemporanea, moderna e post-bellica, nazionale e internazionale. Tra i maestri presenti in fiera emergono i nomi di Giorgio De Chirico, Christo, Emilio Isgrò, Bruno Munari, Mimmo Rotella, Arnaldo Pomodoro e Ugo Nespolo, giusto per fare qualche esempio.

13162512_10209949515878712_727944348_nAd accompagnare il progetto espositivo, la zona T.A.Z. (acronimo di Temporary Art Zone),interamente dedicata alle gallerie d’arte contemporanea ad indirizzo più sperimentale che vede la collaborazione di Angel Moya Garcia in veste di advisor. Tra le gallerie presenti si segnalano: Doppelgaenger, Federico Rui Arte Contemporanea, Galerija Prototip, Galleria ZAK, Passaggi Arte Contemporanea, Rizzuto Gallery, Traffic.

Lucca Art Fair
Lucca Art Fair

Nelle giornate di sabato e domenica si è dato spazio ad incontri e dibattiti con personalità di punta del panorama artistico e culturale italiano per attivare e sviluppare una rete indispensabile alla crescita del sistema artistico contemporaneo. Tra i titoli nell’elenco spiccano Dal locale al globale: il sistema dell’arte in Toscana, a cura di Adriana Polveroni, direttore di  Exibart e Un artista, un critico, un collezionista, a cura di Parallelo 42, rivista e piattaforma per l’arte contemporanea.

13152752_10209949516718733_2033239484_nSempre nel pomeriggio di sabato si sono svolte anche visite guidate agli stand curate da Francesca Baboni, al fine di avvicinare l’arte al grande pubblico di non addetti ai lavori, ai collezionisti che desiderano approfondire le proprie conoscenze e ai giovani interessati al funzionamento del mondo dell’arte.

I presupposti per crescere ci sono e Lucca ha dato prova di essere pronta per lanciarsi nel mercato dell’arte contemporanea. La qualità delle opere e degli artisti presenti in fiera è stata elevata, l’organizzazione buona e l’affluenza sopra le aspettative, soprattutto per quanto riguarda il target giovanile. Direi che come prima edizione Lucca Art Fair merita di essere promossa.

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