A Palazzo Marino, l’abbraccio di Amore e Psiche

Il bellissimo salone cinquecentesco di Sala Alessi di Palazzo Marino a Milano ospita il sensualissimo quadro “Amore e Psiche” di Fronçois Gérard (1798), affiancato al trionfale “Amore e Psiche” di Antonio Canova (1797), che rappresenta l’attimo in cui la fanciulla prende la mano di Amore deponendovi una farfalla: un’opera simbolo di una bellezza senza precedenti.

Fronçois Gérard invece, immortala l’istante in cui Psiche riceve il primo bacio di Amore, un’opera fortemente ispirata a quella di Canova, ma sicuramente più carica di erotismo. I due capolavori del Louvre quindi, per l’ormai classico appuntamento natalizio, vengono esposti a Milano per una mostra senza precedenti per fascino e bellezza: una scultura e un dipinto uniti a Palazzo Marino, due opere che saranno visibili gratuitamente fino al 13 gennaio 2013.

Il visitatore entrando in primis in Sala Alessi, vedrà la riproduzione di un giardino neoclassico e da questo punto di vista potrà visionare entrambe le opere, collocate in due sezioni diverse. Il Sindaco Pisapia ha affermato: “Si tratta di un grande evento che anno dopo anno si rinnova e di questo ringrazio Eni e il museo del Louvre che lo rendono possibile. Rinnoviamo una bellissima tradizione per cui a Milano, durante le festività natalizie, è possibile vedere due capolavori che trattano lo stesso tema in maniera diversa. Questo evento contribuisce ad amare sempre di più la cultura; l’arte e l’esposizione di Sala Alessi rappresenta un dono alla città, ai milanesi e non milanesi. Mi auguro che si possa superare il record delle oltre 200mila presenze dell‘anno scorso quando Palazzo Marino ha ospitato due opere di Georges De La Tour”.

La mostra è stata curata da Valeria Merlini e Daniela Storti, e sarà integrata anche da un sito web (www.amoreepsicheamilano.it), da un’app dedicata e da video e approfondimenti per le scuole elementari e medie.

L’allestimento della mostra, curato da Elisabetta Greci, si rifà alla visione delle Metamorfosi di Apuleio (II sec d.C.); mentre il catalogo, pubblicato da Rubettino Editore e curato da Vincent Pomarède, Valeria Merlini e Daniela Storti, si presenta con una forma interdisciplinare, diventando un vero e proprio strumento di conoscenza dell’arte neoclassica e dei suoi mille significati.

Una mostra da non perdere quindi, per i turisti che passeranno il periodo natalizio a Milano, e per i milanesi che ancora una volta potranno godere di tante mostre e eventi organizzati dal Comune e visitabili gratuitamente.

 

 

Lucia Arezzo
5 dicembre 2012

 

Info:
www.amoreepsicheamilano.it

 

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook