Arrestato Umanets: ha imbrattato un dipinto di Rothko in nome di Duchamp

Un quadro del pittore espressionista astratto Mark Rothko, custodito al museo Tate Modern di Londra, è stato sfregiato domenica scorsa durante l’orario di apertura da Vladimir Umanets, 26 anni, fondatore del movimento d’arte contemporanea, Yellowism (Giallismo), giustificando la sua azione non come atto di vandalismo ma piuttosto “un momento di estrema lucidità folle in totale accordo artistico col ready-made duchampiano”.

Umanets che si è dichiara prosecutore dell’opera del più grande artista dada, Marcel Duchamp, ha dichiarato: “Non ho fatto niente di straordinario. Prima di me molti hanno fatto tali cose, prendiamo ad esempio Marcel Duchamp o Damien Hirst, i quali hanno messo le loro firme su oggetti non creati da loro”.

Il quadro di Rothko, oggetto della deturpazione, si chiama ‘Black on maroon’ e venne realizzata nel 1958, ora nell’angolo in basso a sinistra presenta questa nuova scritta di Umanets, pseudo artista, anzi autoproclamatosi artista. I visitatori del museo presenti al momento della “creazione artistica” del fondatore de giallismo hanno poi dichiarato di esser rimasti basiti davanti al suo gesto, nessuno è però intervenuto, anzi c’è stato anche chi ha trovato il tempo di commentare quasi in tempo reale quanto stava accadendo su Twitter, quella a sinistra di quest’articolo è proprio una di quelle postate sul social network:

Chissà cosa ne penserebbe L’Artista Mark Rothko di quanto successo, sopratutto se leggesse cosa nel suo sito (http://www.thisisyellowism.com) Umanets dichiara in merito al suo movimento e all’atto compiuto: “il Giallismo non è né arte, né antiarte, che il giallo è semplicemente una sostanza intellettuale”, e poi “se qualcuno restaurerà la tela e cancellerà la mia firma, il prezzo del quadro si ridurrà. Fra alcuni anni il costo del quadro aumenterà grazie appunto a ciò che ho fatto”.

Umanets ha inoltre dichiarato che il suo gesto potrebbe esser paragonato proprio con lo scandaloso atto di Marcel Duchamp, il quale nel 1917 scioccò il pubblico con la sua “opera” Fontana, ovvero un orinatoio ordinario fornito di autografo e data.

Giustizia? La polizia inglese ha reso noto di aver arrestato Umanets lunedì sera.

Enrico Ferdinandi

10 ottobre 2012

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