Chiaro Silente di Luna, la mostra personale di Ciro Palumbo

Si inaugura giovedì 17 maggio alle ore 18.00, presso il Palazzo Marenco via Pomba 17 a Torino, la mostra personale dell’artista Ciro Palumbo, a cura di Paolo Levi, con la direzione artistica di Sabrina Sottile.
Sarà con questa mostra, dal titolo Chiaro Silente di Luna, che l’artista sancisce il suo ritorno a Torino. Il titolo dell’esposizione rimanda alla Luna, che dal 17 maggio al 1° giugno sarà la guida verso la conoscenza di una trentina di opere inedite.
La location, il Palazzo Marenco diventa parte integrante del percorso espositivo; un percorso che si concentra sulla Luna che parla con gli uomini , ma non stiamo parlando di una Luna romantica,  bensì di una compagna che vigila sulla condizione umana.
Le opere sono in bilico tra il metafisico e l’onirico; la Luna fa da padrona tra tra le nuvole, protagonista su un palcoscenico teatrale o in un circo. In alcuni dipinti la signora delle tenebre è immobile e muta, in altri è viva e saltella nelle diverse fasi crescenti e calanti, affacciandosi verso un tempio antico o un monumento torinese.

In questo mondo metafisico ogni oggetto non è solo ciò che sembra Ciro Palumbo infatti utilizza un continuo ribaltamento tra significato e significante; l’artista incita a guardare il cielo in modo differente, affinchè possiamo tenere a noi stretta la barchetta piena di sogni, che la luna potrebbe portarci via.
Per questa mostra l’artista ha realizzato alcune opere in cui è presente il monumento “Opera per Torino”, costruito nel 2006 da Per Kirkeby e collocato in Largo Orbassano. In realtà a Palumbo non interessa l’architettura ma l’emotività del luogo, e in questo caso specifico potremmo dire del non luogo; il monumento diventa quindi l’espressione di uno spazio di silenzio in cui ritrovare se stessi.

Il Prof. Paolo Levi, curatore della mostra afferma:“Ciro Palumbo non è solo un pittore, ma di fatto un poeta che riflette, agisce e compone per coniugare metafore sull’inafferrabilità del tempo e l’incommensurabilità dello spazio, mostrando quindi la sua capacità di approfondire l’osservazione non tanto della natura, quanto delle impressioni immaginifiche che provengono dalla memoria .”
Il contesto dell’esposizione quindi è intrinseco di emotività e di pura poesia; l’esposizione sarà accompagnata dalla pubblicazione di un libro da collezione, diverso dall’abituale catalogo che accompagna le mostre.

Info:
Palazzo Marenco, Via Pomba 17 Torino.
Dal 17 maggio 2012 fino al primo giugno 2012
Orari: tutti i giorni dal lunedì alla domenica orario pomeridiano 16.00-19.00
Ingresso: gratuito
www.palazzomarenco.com

Lucia Arezzo

9 maggio 2012

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