Villa Farnesina: un po’ di autentica romanità

Per te che vieni qui … se ti piace resta, se non ti piace vai pure via; comunque grazie

Con questa frase, posta lungo la galleria dei lauri nel giardino all’italiana, ci accoglie Villa Farnesina, nel cuore di Trastevere a Roma. Antica e nobile costruzione del Rinascimento italiano, fu commissionata nei primi del Cinquecento dal banchiere senese Agostino Chigi e fu affrescata da Raffaello, Sebastiano del Piombo, Baldassare Peruzzi e Giovanni A. Bazzi, detto il Sodoma.

Attualmente la Villa appartiene all’Accademia Nazionale dei Lincei ed è aperta al pubblico tutti i giorni dalle 9 alle 13, escluse domeniche e festivi.

Nell’atrio di ingresso è situata la biglietteria e del  personale molto gentile si preoccupa di accogliere i visitatori i quali sono per la maggior parte o meglio tutti stranieri. Il biglietto ha un costo di 5 euro, ridotto di 3 € per alcune categorie di persone tra cui gli studenti universitari. I primi affreschi che è possibile ammirare sono quelli della Loggia di Galatea dove Raffaello Sanzio ha dipinto la ninfa Galatea con il viso delicato e il corpo rigoglioso; si prosegue nella Loggia di Amore e Psiche, particolarmente suggestiva non solo per le raffigurazioni di Raffaello e bottega dell’omonima favola ma anche per la visuale che si ha da qui del giardino all’italiana che circonda la Villa. Attualmente i cinque archi che compongono la Loggia sono chiusi da delle grandi finestre ma anticamente era un ambiente aperto verso l’esterno che il padrone di casa utilizzava come palcoscenico per feste e rappresentazioni teatrali. L’ambiente successivo in cui si accede è la Stanza del Fregio, così denominata per il fregio che corre al suo interno, per poi salire al piano superiore dove è situata la Sala delle Prospettive e la Stanza delle Nozze di Alessandro Magno e Roxane. Per quel che riguarda la prima, che prende il nome dalle vedute prospettiche urbane e campestri affrescate da Baldassare Peruzzi, mi impressiona molto una scritta, ben visibile sulla pare te di fronte all’entrata e che testimonia il passaggio a Roma dei Lanzichenecchi nel 1528, la quale cita “perché io scrittore non dovrei ridere: i Lanzichenecchi hanno fatto correre il Papa”. La Stanza delle Nozze, camera da letto di Agostino Chigi, presenta anch’essa bellissimi affreschi  del giovane senese Sodoma che raffigurano un ciclo di storie sulle nozze di Alessandro Magno e sulla sua magnanimità. Molto bella è la rappresentazione della doma del cavallo Bucefalo dalla quale traspare tutta la forza muscolare del grande animale. Nel complesso la visita è stata molto interessante ed è consigliabile a tutti coloro che vogliono godersi l’arte di Raffaello Sanzio e immergersi nell’affascinante rinascimento romano per non più di un’ora. Inoltre la Villa è situata in prossimità di Trastevere e potrebbe essere un’occasione perfetta per respirare un po’ di autentica romanità. Forse l’unica pecca sono i servizi, i quali per quanto suggestivi, risultano un po’ trascurati.
 

Info:

Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 13, escluse domeniche e festivi

Ingresso: 5€ (ridotto 3€)

Via della Lungara 230, 00165 Roma

www.villafarnesina.it/

Maddalena Cetronio

2 marzo 2012

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