Michael Fliri e Asta Gröting in mostra a Milano

E’ in corso dal 16 Febbraio e sarà visionabile fino sabato 28 aprile 2012, presso la Galleria Raffaella Cortese, Via Stradella 7 a Milano, la mostra personale della coppia Michael Fliri e Asta Gröting; entrambi gli artisti indagano sul concetto di spazio, inteso come mezzo espressivo, ampliando il loro progetto verso una riflessione sulla dualità del concetto di pieno-vuoto, positivo-negativo, umano-artificiale; attraverso la scultura, performance e video, questi due artisti di diversa generazione, si confrontano sui temi della propria ricerca personale.

Entrambi, legati dal rapporto docente-alunno poiché Asta Gröting è stata l’insegnante di Fliri nel periodo accademico a Monaco, vengono messi a confronto utilizzando un dialogo di riflessioni e analogie inaspettate, entrambi infatti lavorano sul corpo, ma mentre la Gröting, basa il suo lavoro sull’analisi dei comportamenti umani, in Michael Fliri si avverte un aspetto più inquietante: in galleria presenterà una performance in cui il corpo umano verrà unito con un elemento artificiale.

Michael Fliri, dopo aver vissuto tra Anversa e Parigi, e aver ricevuto incarichi importanti quali la realizzazione del video per la facciata del Museo di Bolzano, torna a Milano per confrontarsi con la sua ex insegnante; la Gröting (Herford 1961), scultrice, film maker e performer, la cui ricerca si basa sull’analisi dei comportamenti umani, ha accettato l’invito di mettersi in relazione con il suo ex allievo.

In mostra il pieno del corpo vivo di Fliri entra in contrasto con il vuoto delle giacche di pelle dell’opera della Gröting, giacche che giacciono a terra senza un corpo; una mostra che sottolinea quante differenze e analogie possano esistere tra due artisti, e tra due generazioni.

Lucia Arezzo

21 febbraio 2012

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