In & Out, pittura italiana Anni Novanta

A Milano, fino al 28 Febbraio, presso lo Studio D’arte Cannaviello,Via Antonio Stoppani 15, viene presentata una mostra collettiva di nove artisti, che mette in scena il tentativo di storicizzare le tendenze della pittura italiana degli anni ’90; dagli omicidi di Falcone e Borsellino, all’arresto della crescita economica, fino ad arrivare all’ascesa di Cattelan, tutti elementi del nostro tempo, un’epoca dove grazie al trionfo mediatico e tecnologico dell’immagine, non è facile far pittura, ma si visualizza un filo conduttore nell’arte, la voglia di un ritorno alla realtà dell’immagine.

Così facendo ci troviamo di fronte ad una disarticolazione della realtà, ad una pittura ipertestuale, nutrita da internet, dal cinema, dalla fotografia, dalle immagini della realtà odierna; la pittura quindi
si fa portavoce della nuova tecnologia, la guarda, la osserva, la scruta.

In mostra verrano presentate opere di Luca Bertolo, Marco Cingolani, Valentina D’Amaro, Francesco De Grandi, Daniele Galliano, Federico Guida, Davide La Rocca, Ryan Mendoza, Federico Pietrella, Cristiano Pintaldi, Luigi Presicce, Pierluigi Pusole, Gianluca Sgherri, artisti della
stessa generazione che hanno scelto di esprimere il proprio pensiero attraverso la manualità.

Ogni artista presenta un lavoro significativo del proprio percorso professionale, contribuendo così a delineare un insieme delle esperienze artistiche di un decennio, che richiede una nuova riflessione sull’immagine.

Lucia Arezzo

20 febbraio 2012

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook