A Milano la mostra personale di Leo Ferdinando Demetz

Si inaugura il 1 Marzo la mostra personale dell’artista Leo Ferdinando Demetz, presso la Galleria Bianca Maria Rizzi & Matthias Ritter via Tertulliano 70, Milano un emozionante viaggio nell’umanità angosciata dell’artista, un’umanità irrequieta, feroce, imprigionata in un corpo che urla.

La mostra, curata da Alessandra Radaelli, presenta 25 sculture di tiglio e castagno; l’artista mostra nei suoi busti, finemente intagliati, una tecnica tramandata nella sua famiglia di generazione in generazione, il legno di tiglio diventa il materiale eletto, perché riesce a trasmettere il senso dell’immateriale, tanto caro all’artista.
I soggetti da lui ritratti sono persone comuni, accomunati da passioni smaniose, e vengono colti nel momento in cui tale passione diventa preponderante e convulsiva; nell’opera di Demetz è fondamentale la dimensione temporale, tutto ruota sull’attimo, l’attimo immediatamente precedente alla morte di un muratore, l’attimo di una giovane donna che ricorda un dolore insopportabile, l’attimo in cui il bandito si vede oltrepassare dal proiettile… solo un attimo, ma fatale per l’esistenza dell’individuo.
Nello spazio le opere di Demetz si pongono aggettanti dai muri, anime inquiete che cercano di liberarsi dalle pareti, in questo ricordano in modo vivido i prigioni michelangioleschi costretti dalla materia in una mobilità inquietante.

Lucia Arezzo

19 febbraio 2012

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