Mostra Indepensense, manipolazione, poesia ed incanto alla Fabbrica Eos a Milano

Dal 9 Febbrario al 18 Marzo, la galleria Fabbrica Eos, ospita Indepensense, una mostra sorprendente, dal grande impatto emotivo e visivo; a due anni di distanza dal grande successo ottenuto con lo stesso evento, Giuseppe Mastromatteo  ha voluto riproporre la stessa squadra, Giancarlo Pedrazzini e Denis Curti, per rivedere e ripresentare la mostra in un modo più fresco e nuovo; mentre la Triennale di Milano propone una evento sulla Pelle di Donna, la galleria Fabbrica Eos presenta un’originale serie di fotografie sul corpo, un lavoro sull’estetica della visione; sarebbe interessante visionare le due mostre nello stesso periodo, per meglio capirne differenze e contenuti.

Le foto risalgono al periodo in cui Mastromatteo è in trasferta a New York,  il suo lavoro, in questi scatti, vuole stupire, sconvolgere, pur non infrangendo gli ideali dell’estetica tanto amati dall’artista;  questa volta Indepensense presenta una nuova idea del corpo, non solo la stessa sovrapposizione dei sensi, da cui prende il titolo, che abbiamo già visionato nel 2009,  ma  prevale un’idea nuova del corpo, che diventa un soggetto-oggetto utile per raccontare viaggi e culture, popolazioni e religioni.

La  macchina fotografica riesce a ritrarre e bloccare l’immagine solo sul soggetto e la pelle ne diventa il suo paesaggio, un paesaggio umano che si allarga dentro e fuori i nostri sensi; l’obbiettivo della mostra è creare una nuova identità estetica, sottolineando quanto tutto muti, non si è mai statici o uguali; una mostra da vedere, vivere, assaporare.

 
Info: piazzale Baiamonti, 2 Milano – presso Fabbrica Eos
Orari: da martedì a sabato 10.00-13.00; 16.00-19.00. Ingresso libero.

Lucia Arezzo

3 gennaio 2012

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