Appuntamenti da non perdere: Escher al Chiostro del Bramante

Appuntamenti da non perdere: Escher al Chiostro del Bramante

escherIl Chiostro del Bramante (in collaborazione con la Fondazione Escher e l’Arthemisia Group), fresco di restauro, da oggi fino al 22 febbraio ospiterà 150 opere di uno dei più importanti grafici e incisori olandesi, si definisce genio ma si scrive Escher.

Nato a Leeuwarden nel 1898 e nel 1922 visitò per la prima volta l’Italia, paese che rimarrà nel cuore dell’olandese, tanto da trasferirsi a Roma nel 1923 per rimanerci fino al 1935. Nel periodo che lui stesso definisce come “gli anni migliori della mia vita”  durante i suoi giri notturni tra le vie della capitale,l’artista olandese disegna moltissime sue opere ospitate dalla mostra quali: Il Colosseo, colonnato di San Pietro e la Basilica di Costantino, giusto per citarne alcuni. La città eterna ispira il genio, infatti è proprio nella sua abitazione a Monte Verde vecchio, precisamente a via Poerio 122 che nasce la famosa “Mano con sfera riflettente”, probabilmente uno dei suoi lavori più famosi. Il rapporto tra Escher e la nostra penisola non si ferma solo a Roma, infatti tra i suoi disegni ci sono anche i tetti di Siena, Chiostro di Monreale Sicilia, la campagna viterbese fino ai paesaggi calabresi (Tropea e Rossano), tutte opere frutto dei suoi viaggi.

Al Chiostro del Bramante il visitatore potrà perdersi sia tra i vari rompicapi proposti dalle opere dell’artista, come Casa di scale per citarne una, sia tra i vari giochi interattivi proposti dalla stessa mostra. Presenti in un apposita vetrina ci sono anche la famosa cover del vinile dei Pink Floyd “On the run” nella quale ritroviamo la già citata “Casa di Scale” o la copertina di Martin Mystere sempre con la precedente opera rappresentata, Bonelli scelse apposta come titolo per quel numero “Il mondo di Escher”.

Aggiungere altro è inutile, la mostra è aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00 mentre il sabato e la domenica la chiusura è alle 21.00, vedere per credere, non rimarrete delusi.

Redazione

20 settembre 2014

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