Into the surface: in mostra alla Brand New Gallery il concetto di “materia astratta”

Dal 12 Gennaio, al 23 Febbraio, la galleria Brand New Gallery, ospita la mostra collettiva Into the surface (nella superficie); il progetto nasce dall’unione di diciotto artisti, fortemente interessati al processo creativo in sè, più che alla rappresentazione della realtà.

Il loro atteggiamento infatti, si preoccupa del concetto di materia astratta, al quale danno un’ immagine tramite segni, spesso infantili, e materiali grezzi e inusuali; le opere si presentano come ibridi tra pittura e scultura, o pittura e fotografia, ed è interessante come tutte, pur presentando un filo conduttore comune, possiedono un approccio differente verso la materia; Phil Wagner per esempio, lavora con materiali poveri, unendo pittura e scultura nella stessa opera, che trasforma il materiale di reciclo in installazione; Leo Gabin, invece, attraverso le sue tele, rappresenta una critica sociale rielaborando esteticamente l’immagine.

Oscar Murillo basa la sua opera sul processo archeologico di rovina e ristrutturazione, tanto che la polvere lasciata sul pavimento diventa parte rilevante della tela…. questi sono solo alcuni degli artisti che espongono il proprio “concetto di materia astratta”; mostra di grande impatto, è consigliata ad un pubblico vasto e poliedrico, data la diversità delle opere e dei materiali .

La Brand New Gallery è uno spazio a metà tra una galleria e un centro di sperimentazione dei nuovi processi cultural, lo stesso nome spiega, il voler partecipare a nuove ricerche nel campo artistico;nata dall’idea di due storici dell’arte, Chiara Badinella e Fabrizio Affronti, è oggi, una delle gallerie d’arte contemporanea maggiormente frequentata di Milano.

di Lucia Arezzo

13 gennaio 2012

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