Leonardo da Vinci, Painter at the Court of Milan, il SOLD OUT di un evento imperdibile

Dal 9 novembre al 5 febbraio 2012, la National Gallery di Londra ospita un evento  dalla fama e importanza sensazionale: Leonardo da Vinci: Painter at the court of Milan, questo il titolo di una mostra senza precedenti, perché si sa, quando si parla di Leonardo, nulla è scontato , ma tutto è spettacolare.
La particolarità di questa mostra è il presentare solo il Leonardo pittore, da sempre, infatti siamo abituati a conoscere questo artista come scienziato, inventore, o disegnatore, questa volta invece, l’artista  pittore è qui, alla National, e delle venti opere pittoriche realizzate in vita, di cui quindici rimaste, ne possiamo ammirare nove, tutte insieme, per la prima volta nella storia.

Queste opere straordinarie sono state realizzate, alla Corte di Ludovico Sforza, tra il 1492 e il 1508, ecco spiegato il titolo della mostra stessa, a questi dipinti vengono affiancati cinquanta disegni di schizzi e opere di allievi; la mostra vanta prestiti eccezionali, dalla  famosa Dama con l’Ermellino del Museo Nazionale di Cracovia, alla Belle Ferronniere del Louvre, continuando per il musico della Veneranda Biblioteca Ambrosiana; non poteva mancare l’affresco dell’Ultima Cena, sostituito, per motivi logistici, dalla copia dipinta all’inizio del Cinquecento dall’allievo Giampietrino.
Molti degli schizzi e dei disegni preparatori  appartengono alla collezione della Royal Academy di Londra, ma per il prestito delle opere pittoriche si parla di cifre esorbitanti, che solo un museo dalla fama inestimabile come la National Gallery, avrebbe potuto sostenere.
Ma veniamo al problema logistico della mostra: troppi visitatori, poco spazio. Il percorso espositivo è  suddiviso  in sette sale, e distribuito su due livelli, entrano 180 persone ogni mezz’ora per permettere ai visitatori di poter vedere tutto senza troppa calca, ma non avendo un tempo obbligato per l’uscita, ciò comunque porta a trovarsi in un ambiente asfissiante, senza alcuna possibilità di contemplare un dipinto.
Come far fronte a questo problema ?
Purtroppo, o per fortuna, i visitatori non intendono diminuire, e anche se la National ha ampliato gli orari di apertura serali, ormai i biglietti per l’evento sono introvabili, e sin dall’ingresso alla mostra si può leggere un palese Sold out intimidatorio … Come fare allora per accaparrarsi un evento che non si ripeterà così facilmente nella storia? Semplice, basta mettersi in fila dalle 6:00 del mattino, pazienti e solidali, per poter comprare uno dei 500 posti disponibili al giorno che la National mette a disposizione, senza prenotazione, cosa difficile ma non impossibile a questo punto.
Chi, come me, ha avuto la fortuna di poter visionare questa mostra, può consigliarvi di pazientare ma non mollare, perché se è vero che tutto ciò che Leonardo ha toccato si è trasformato in oro, è anche vero che il sorriso accattivante della Belle ferroviere non può essere equiparrato a nulla per bellezza ed eleganza, e allora armatevi di pazienza e mettetevi in fila, perché vedere la Vergine delle Rocce non può che fermare il cuore, per chi ama l’arte è un evento indescrivibile.

di Lucia Arezzo

2 gennaio 2012

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