L’archi-star Zaha Hadid progetta per Messner

L’archi-star Zaha Hadid progetta per Messner

MMMCorones_C_KRONPLATZ-ZAHAHADID-05_Schnitt_006Il progetto museale MMM Messner Mountain Museum si conclude con l’opera dell’irachena Zaha Hadid sul Kronplatz.

Dopo i cinque musei della montagna allestiti in Castel Juval in Val Venosta, in Castel Firmian alle porte di Bolzano, nel Castello di Brunico in Val Pusteria, a Solda a 1900 m. ai piedi dell’Ortles e sul Monte Rite a 2181 m. nel cuore delle Dolomiti tra Pieve di Cadore e Cortina d’Ampezzo, Reinhold Messner conclude il suo progetto dedicato al rapporto tra uomo e montagna con la costruzione del sesto e ultimo sito museale sul Plan de Corones a 2275 m., il centro sciistico più famoso della Val Pusteria.

Il progetto l’ha affidato all’irachena Zaha Hadid, la prima donna a vincere nel 2004 il Premio Pritzker, il Nobel dell’architettura, classificata dalla rivista Forbes al sessantanovesimo posto tra le cento donne più potenti del mondo, un’archi-star che ha firmato spazi museali in tutto il mondo e avvezza agli edifici montani avendo vinto il concorso per il trampolino olimpico e le stazioni della funivia Nordpark Cable Railway di Innsbruck.

MMMCorones_C_KRONPLATZ-ZAHAHADID01-Exterior-A-004-panoramaviewCompletato l’iter burocratico, anche le perplessità espresse dagli ecologisti sono state superate poiché il museo avrà uno sviluppo prevalentemente sotterraneo e solo una minima parte richiederà costruzioni fuori terra. Sul Kronplatz-Plan de Corones si scava tanto e s’innalza poco per portare a compimento i 1000 metri quadrati destinati ai temi della roccia e della vita degli scalatori e rocciatorispiegata e illustrata attraverso gli oggetti e le attrezzature appartenenti alle collezioni di Messner. Quattro livelli espositivi, un percorso dal superiore all’inferiore, uno scendere nel cuore della montagna fino alla terrazza panoramica aperta sullo spettacolo dei gruppi montuosi delle Alpi italiane e austriache, dell’Ortles e delle Dolomiti. Sul Kronplatz si lavora immersi nelle nuvole e nella neve per portare a compimento la costruzione e aprirla al pubblico nella prossima estate e anche se il sesto MMM “Roccia” non deterrà il primato di museo più alto d’Europa, che rimane al Museo della Grande Guerra situato a 2950 m. ai bordi del ghiacciaio della Marmolada, sarà comunque un altissimo omaggio alla montagna.

Cinzia Albertoni
11 gennaio 2014

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