Il Codice Trivulziano di Leonardo in mostra a Milano

Il Codice Trivulziano di Leonardo in mostra a Milano

Codice-Trivulziano-La Sala del Tesoro del Castello Sforzesco ospita, fino al 1° dicembre, il Codice Trivulziano di Leonardo da Vinci, inaugurando anche tre postazioni per la “consultazione virtuale”, grazie alle quali sarà sempre leggibile e una mostra, visitabile fino al 2 febbraio 2014, dal titolo Intorno a Leonardo – Rarità dell’Ente Raccolta Vinciana.
Il Codice Trivulziano è visibile per pochi giorni in una teca sigillata, ma sarà sempre “leggibile” da chiunque grazie alla riproduzione in alta definizione consultabile attraverso le tre postazioni informatiche realizzate all’interno del Castello Sforzesco che consentono di sfogliarlo virtualmente pagina per pagina, ingrandendolo fino a venti volte l’originale. Le postazioni si trovano nella Sala del Tesoro durante la mostra, in seguito nel percorso museale del Castello Sforzesco. Per ragioni conservative, infatti, il Codice non può essere esposto se non per brevissimi periodi, né sfogliato se non previa autorizzazione ed esclusivamente per comprovate ragioni scientifiche.
codice -Trivulziano -LeonardoIl Codice autografo, conservato presso la Biblioteca Trivulziana al Castello dal 1935, racconta attraverso immagini e parole l’esperienza umana e intellettuale di Leonardo da Vinci durante gli anni del primo soggiorno milanese, dal 1487 al 1493 circa. Il “libretto d’appunti” è prova del suo incredibile eclettismo e della molteplicità dei suoi interessi.

Nel manoscritto si trovano disegni raffiguranti studi di fisiognomica, bozzetti architettonici per il Duomo e altri edifici della città, schemi di strumenti meccanici e macchine belliche, oltre a lunghe liste di vocaboli che documentano il tentativo dell’artista di arricchire il suo patrimonio lessicale impadronendosi di vocaboli derivati dal latino, per rivendicare la dignità scientifica del suo lavoro e accedere in modo più completo a scritti di umanisti e uomini di scienza.
La mostra Intorno a Leonardo – Rarità dell’Ente Raccolta Vinciana presenta un patrimonio solitamente utilizzato dagli specialisti e mostra come le opere di Leonardo (autografe o a lui anticamente attribuite) sono state accolte in 300 anni di storia. In esposizione si trovano alcune delle più preziose edizioni antiche (dal XVI al XVIII secolo) dell’Ente come il libro di Giuseppe Bossi sul Cenacolo con postille autografe di Stendhal, un’edizione illustrata del De Humana Physiognomia di Giovanni Battista Della Porta e un raro opuscolo leonardesco di Karl Marx.

Eleonora Franzoni
26 novembre 2013
www.art4u-guida.it

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