Close-up: arte gestuale ed astratta nel cuore di Milano

Close-up: arte gestuale ed astratta nel cuore di Milano
Fonte immagine: arte.go.it

Lo scorso 11 febbraio è stata inaugurata a Milano la mostra Close-up dedicata all’artista Paolo Maggis ed ospitata presso Copernico ClubHouse Brera.

Le opere esposte, quasi tutte oli su tela, sono realizzate con la tecnica del primo piano (appunto close-up) e delle inquadrature di piccoli dettagli isolati da un contesto più ampio. L’immagine di partenza viene trasformata in un “circuito astratto di elementi che si allontanano dalla forma a volte per perdersi ed altre per ricostruirla”.

Come ha sottolineato il critico d’arte Alberto Mattia Martini, ogni singola pennellata possiede vita autonoma e l’artista, nella stesura del colore, si avvale non solo dei mezzi tecnici (pennelli e spatole), ma anche delle proprie mani per potersi sintonizzare totalmente con la pittura.

Fonte immagine: exibart.com

Il progetto della mostra

La mostra fa parte di Art Journey, un percorso di Copernico curato da Giorgia Sarti, in collaborazione con Isorropia Homegallery per l’organizzazione di eventi ed iniziative culturali.

Il fine è quello di avvicinare due linguaggi molto diversi tra loro: l’arte e l’impresa. La prima viene percepita come valore aggiunto al vivere quotidiano grazie alla varietà di temi che contribuiscono al dialogo multidisciplinare a sostegno delle persone e del mondo del lavoro. La seconda, a sua volta, è aggregatrice di altre imprese a stretto contatto con un pubblico aperto e in sintonia con i linguaggi dell’arte e della creatività per lo sviluppo di contenuti e di idee all’avanguardia.

Copernico è una rete di spazi esclusivi dislocati nelle principali città italiane ed estere. Si tratta di moderni luoghi di lavoro, uffici flessibili pensati per lo smart working ed il coworking di professionisti, start-up ed aziende, grazie alla condivisione di risorse, alla contaminazione di idee e al networking in un ambiente caratterizzato da stile, design ed arte.

Isorropia Homegallery è un ente no profit, istituita formalmente il 29.04.2019, ma di fatto operativa sin dal 2014. La denominazione Isorropia Homegallery è stata impiegata per la prima volta nel 2017 per indicare l’entità alla quale si ascrivono una serie di mostre tenutesi prevalentemente in abitazioni e luoghi privati, gallerie, sacrestie e musei.

L’obiettivo principale consiste nel promuovere e diffondere la conoscenza dell’arte contemporanea nell’ambito figurativo, espressivo e multimediale. L’associazione inoltre promuove, sovvenziona e sostiene i progetti degli artisti collaborando con le gallerie che li rappresentano, per favorire l’incontro e il reciproco scambio di esperienze.Infine l’ideazione e l’organizzazione di eventi, mostre e iniziative sono volte alla sensibilizzazione del pubblico verso il mondo dell’arte.

Fonte immagine: satisfiction.eu

Note biografiche dell’artista

Paolo Maggis è uno dei principali artisti contemporanei italiani, attivo principalmente nell’ambito pittorico.

Nato a Milano nel 1978 ma cresciuto a Vimercate, Maggis ha condotto i suoi studi presso l’Accademia di Belle Arti di Brera tra il 1996 e il 2000, per poi trasferirsi nella città meneghina nel 2000. In quello stesso anno presenta la sua prima personale di pittura I volti neri presso lo Spazio Obraz di Milano e partecipa a varie mostre collettive sia in Italia che all’estero.

Dal 2005 al 2008 risiede a Berlino (Germania), per poi trasferirsi a Barcellona (Spagna) in cui vive attualmente con la sua famiglia. Nel corso del tempo sono stati dedicati vari cataloghi a Paolo Maggis tra cui Close-up, editato da Zel Editore nel 2019, che presenta le opere realizzate dal 2015.

L’arte di Maggis si situa nell’ambito della ricerca gestuale ed astratta che utilizza la realtà come fonte per potersi sviluppare; infatti, sebbene provenga da un’accademia realista basata sulla fedeltà alla forma del soggetto,

“si nota sin dagli inizi una necessità espressiva che trascende la correttezza formale, per trasportarla nel territorio dell’espressione astratta che oscilla tra introversione ed estroversione. L’opera è il risultato di una lotta della materia pittorica che si libera dei limiti imposti dal soggetto.
La carica fortemente espressiva, autonoma, spesso ai limiti della violenza è indipendente tanto da sottrarre alla realtà le sue sembianze per poi ritrasmetterle secondo forme nuove.
Ogni pennellata, ogni colore gioca un ruolo determinante per la costruzione dell’opera”.

 

Close-up

In mostra dall’11 febbraio al 20 settembre 2021
Copernico Clubhouse, Foro Buonaparte, 22 Milano

Contatti: [email protected]
Orari: solo su appuntamento, previa registrazione
Instagram: copernicowork  #copernicowork
isorropiahomegallery  #isorropiahomegallery

 

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