Il Circolo dei lettori di Milano fa compagnia alla città

Il Circolo dei lettori di Milano fa compagnia alla città

Il Circolo dei lettori di Milano, che ha inaugurato nel 2018 la collaborazione con la prestigiosa Casa Manzoni, continua a regalare momenti di incontro particolarmente preziosi in questi tempi di forzata solitudine.

Infatti anche se a causa del covid sono stati cancellati gli appuntamenti in presenza presso la prestigiosa sede di Via Morone (Casa del Manzoni), essi continuano via zoom.

Come la direttrice, la dottoressa Laura Lepri, sottolinea spesso, il Circolo dei Lettori di Milano non ha come obiettivo quello di presentare libri, ma aprire paesaggi di conoscenza e far dialogare parti della città.

Infatti non si parla solo di libri e talvolta gli incontri nascono da fruttifere collaborazioni con altre istituzioni culturali.

A novembre 2020  per esempio, il dottor Giovanni Morale, storico dell’arte e vicedirettore delle Gallerie d’Italia, dove è in corso una mostra su Giambattista Tiepolo, l’ha presentata virtualmente.

Sempre a novembre, Marco Vigevani, direttore del Memoriale per la Shoah, ha fatto conoscere una scrittrice esordiente, Annick Emdin e il suo romanzo Io sono del mio amato. É stata un’occasione per parlare della moderna Israele abitata da un’anima ortodossa legata al rito e da una più giovane, insofferente alla tradizione. Sono intervenute anche Elena Loewenthal, scrittrice e direttrice del Circolo dei Lettori di Torino e Andrée Ruth Shammah, regista teatrale e direttrice del Teatro Franco Parenti di Milano.

In un incontro estivo si è invece parlato del secolo d’oro del Grand Tour, il Settecento, quando l’Italia era meta di ricchi e colti viaggiatori europei.

Circolo dei lettori : Odioodio

L’ultimo incontro al Circolo prima della pausa natalizia 2020, è stato dedicato al secondo romanzo del medico Andrea Salonia, professore ordinario di Urologia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Il titolo Odioodio, offre due possibilità di lettura: “o dio, o dio” o come “odio odio”. Sono forse le stesse esclamazioni del protagonista, che in un momento di grande sgomento si rivolge a Dio, invocandolo e quasi odiandolo al contempo.

Insieme all’autore, ne hanno discusso Massimo Cacciari e Alessandro Zaccuri.

Il romanzo itinerante, che riprende generi importanti, è scritto in prima persona dal protagonista, Faustino. Egli inizia da bambino il suo cammino nel mondo con una grande curiosità per le parole. Non parla ma ascolta e nasce molto presto in lui, il desiderio di portare la parola di Dio nel mondo. Diventa infatti sacerdote comboniano, e sarà missionario in Togo. Il contatto con l’altro si trasforma però in amore per una donna, Nives, che mette in crisi la sua fede. Ma Faustino deve attraversare un’altra grande prova: il male che colpisce Nives. La prova della sua fede, intrinseca alla stessa, implica l’eterna domanda: Mi odi o Dio, mi ascolti? Ti odio, ma continuo ad invocarti.

Il Circolo dei Lettori
Via Morone 1 Milano

E-mail: [email protected]
Tel.: 348 8036242

 

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