Portici di Carta 2020 in memoria di Luis Sepulveda

Portici di Carta 2020 in memoria di Luis Sepulveda
Portici di Carta 2020 dedicato a Luis Sepulveda

Il periodo non è dei più floridi e questo pensiero vale per qualsivoglia settore e attività. L’essere umano non è nato per chiudersi in casa, per non entrare in contatto con gli altri, per non respirare l’aria che lo circonda: ma se l’aria diventa infetta, come si può fare?

Portici di Carta – la libreria più lunga del mondo – torna per la sua XIV edizione nelle strade di Torino,sotto gli splendidi portici di via Roma, di piazza San Carlo e di piazza C.L.N. Il week end del 17-18 ottobre ben 65 librerie indipendenti, di catena, antiquarie e non solo, saranno le protagoniste indiscusse di due giorni all’insegna della carta stampata. Non tutte ammassate l’una sull’altra, ma suddivise in 17 aree tematiche e legate insieme dal personaggio al quale è dedicata questa nuova edizione: Luis Sepúlveda.

In memoria di Luis Sepúlveda

Lucho è uno di quei personaggi che questo anno infausto segnato dalla pandemia ci ha portato via: un poeta, uno scrittore, un cuore enorme e un’intelligenza emotiva che non ha eguali, capace di scrivere romanzi più complessi e rivolti ad un pubblico adulto come anche quei racconti che si pensa possano essere rivolti ai più piccoli. Rileggendo alcune delle sue storie e prima tra tutte “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” anche una persona che ha superato la tenera età può riscoprire o forse addirittura scoprire per la prima volta alcuni valori, come il coraggio di sapersi buttare, di volare oltre le proprie paure in una sola maniera: affrontandole.

Luis Sepúlveda aveva con i lettori italiani un rapporto speciale e particolare ed è proprio per questo che i librai di Portici di Carta ricorderanno lo scrittore con un omaggio domenica 18, alle ore 18:00, che vede protagonista la compagna di una vita, Carmen Yáñez, insieme alla sua traduttrice in italiano,Ilide Carmignani.

Portici di carta per i più piccoli e passeggiate letterarie

Munito costantemente di mascherina, il pubblico di questa speciale manifestazione letteraria può scegliere di passeggiare tra le bancarelle delle tante librerie che si fanno portatrici della cultura a disposizione di chiunque, come allo stesso tempo può scegliere tra le molte attività (che quest’anno verranno svolte con alcune limitazioni a causa del covid) che questa edizione propone.

Per i tanti genitori che si troveranno nel centro di Torino il prossimo week end, come non scegliere di partecipare allo spettacolo della Gabbianella e il gatto, scritto da Assemblea Teatro; in alternativa si svolgeranno letture ad alta voce (realizzate con ODS – Operatori Doppiaggio e Spettacolo) delle fiabe dello scrittore cileno, dove i protagonisti indiscussi sono spesso gli animali e il messaggio di integrazione che non arriva mai nella nostra società.

Un piccolo spazio dedicato ai bambini anche nelle passeggiate letterarie, con un percorso ad hoc a tema Gianni Rodari, che ha da sempre allietato le serate dei più piccoli con la sua raccolta “Favole al telefono”.

Come ogni anno torna l’appuntamento con le passeggiate letterarie, curate da Alba Andreini: 6 percorsi che si snodano intorno alla Torino degli scrittori, quindi lungo i Portici di via Po, nella zona del Quadrilatero e di San Salvario, seguendo le orme di Fruttero & Lucentini, Cesare Pavese, Primo Levi, Italo Calvino, Natalia Ginzburg e moltissimi altri.

Appuntamento dunque il prossimo week end 17 e 18 ottobre, per camminare in mezzo ai libri e agli scrittori, per permettere alla mente di staccarsi dai problemi e infilarsi nel mondo incantato dei romanzi di un grande scrittore come è stato e come sempre sarà Luis Sepúlveda.

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